un weekend in camper in Lunigiana (1)
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weekend in camper? un itinerario in Lunigiana tra l’Appennino e il mare

Da poco rientrati dal nostro raduno, vogliamo proporti un weekend in camper sulle strade della Lunigiana che abbiamo percorso. Un itinerario per scoprire borghi , natura e sapori a due passi dall’Emilia e dal mare della Versilia.

Ci piace parlare spesso della Lunigiana; terra di confine fra 3 regioni, crocevia di importanti commerci del passato e di passaggio per i pellegrini verso Roma. Oggi è principale strada di accesso per chi dalla Pianura Padana viaggia verso il porto di La Spezia o Livorno per gli imbarchi verso le isole del sole, o la meraviglia delle Cinque Terre e le spiagge di Forte dei Marmi e Viareggio.

Suggeriamo i weekend in camper in Lunigiana per i paesaggi, spesso ancora selvaggi, stretti fra le cime più alte dell’Appennino Tosco Emiliano, le aspre colline della Liguria e il sole della Versilia. Un angolo di Toscana ricco di Castelli e di storia ma ancora poco sfruttato turisticamente, dove praticare il turismo slow. Sai, si dice che la gente di qui abbia un carattere schietto, spesso di poche parole, a volte dure, ma sincere. E se sai prenderle con gentilezza ti aprono alle loro storie. Una provincia ricca di agricoltura, viticoltura, allevamenti eroici di ovini, coperta da boschi che regalano la castagna, primo alimento insieme al granturco di questa zona. In Lunigiana potrai  gustare anche squisiti presidi slow food. 

Insomma una meta ideale per un itinerario che duri un weekend oppure più giorni, dipende dal tempo che hai a disposizione.

Le nostre tappe per un weekend in camper in Lunigiana

Visitare Pontremoli la Piazza principale

Scendendo dalla A15 o percorrendo la S.S. 62 della Cisa, la nostra prima tappa è:

  • Pontremoli

Questo affascinante borgo do poco più di 6.000 è il primo che si incontra scendendo dall’appennino parmense, ed è la prima tappa della Via Francigena da Canterbury verso Roma. La sua è una storia davvero interessante: il nome probabilmente già indica che è appoggiato su due torrenti (il Magra e il Verde) attraversati da diversi ponti. Oppure c’è chi allaccia il nome al fatto che questi fossero costruiti in legno di pioppo e quindi tremolanti. Fatto sta che Pontremoli fu meta di passaggio e di importanza commerciale già nei secoli antichi. I primi cenni infatti li lasciò proprio il vescovo di Canterbury prima dell’anno 1.000, ma visitando il borgo medievale del Piagnaro e il Museo delle Stele scoprirai che Pontremoli esisteva già nell’era del bronzo. Informazioni storiche al riguardo le puoi consultare a questo link .

Una passeggiata per Pontremoli

Quello che noi ti consigliamo è di perderti a piedi nel ricco centro storico fatto di strette e ripide stradine ciottolate (“i surchèti”) che si inerpicano tra palazzi antichi e botteghe storiche, dedicate agli antichi mestieri e all’enogastronomia tipica locale. L’antico quartiere del Piagnaro, il cuore di origini medievali, con il Duomo dedicato alla B.V.Maria Assunta in Cielo, l’antica Torre del Cacciaguerra (residuo delle antiche mura del 1322) e il Castello del Piagnaro  che sovrasta la città dall’alto. La fortezza il cui accesso può essere sia pedonale che con un comodo ascensore, per  secoli ha difeso, diventando anche l’estremo baluardo, Pontremoli e la via dia accesso alla Lunigiana.  Oggi è custode di una importante scoperta di cui ancora non è conosciuto l’utilizzo: Il “Museo delle Statue Stele Lunigianesi “Augusto C. Ambrosi”, infatti, contiene testimonianze artistiche di epoca preistorica che rappresentano un unicum a livello europeo. Nato nel 1975 per volontà del suo fondatore, Augusto C. Ambrosi, racchiude la raccolta delle Statue Stele, rinvenute negli anni nel territorio della Lunigiana Storica, e rappresentano il più antico e misterioso patrimonio di questa terra. Una visita che siamo certe che ti colpirà, come ha emozionato noi, specie se fatta con le guide di “Sigeric” un vero punto di riferimento per visitare la Lunigiana. 

Visitare Pontremoli
Museo delle Stele della Lunigiana

A Pontremoli devi goderti la piacevole passeggiata attraverso ponte della Cresa e via Chiosi per arrivare alla magnifica Villa Dosi Delfini. Costruita all’interno del podere “dei Chiosi” è il capolavoro del Barocco Pontremolese, al cui interno si racconta la storia e la vita della famiglia. Il salone e le bellissime sale affrescate e arredate, la cappella privata e la ricca biblioteca, raccontano la scalata di questa famiglia nella società. Un occhio di riguardo è da dedicare al viale che che dal centro storico ti conduce al cancello e al bellissimo giardino, ricco di fiori, piante, limoni, statue e fontane. Pagando un biglietto di € 10,00 a persona, potrai effettuare una visita guidata di questa meraviglia del Barocco: cortile, giardini, salone e stanze del piano nobile. Ma ricordati che la visita va sempre prenotata.

 

Una storia che arriva dalla Svizzera

Sostando a Pontremoli per un weekend in camper in Lunigiana, scoprirai i ponti fra il Fiume Magra e il Torrente Verde che la attraversano confluendo il secondo nel primo. Uno dei ponti più suggestivi è il ponte Medievale del Casotto da cui rientrare verso la centrale Piazza Duomo per fermarsi in una dolce tappa del gusto al Caffè degli Svizzeri datato 1842. Questo antico locale in rigoroso stile Liberty è ancora oggi gestito dagli eredi di pasticceri svizzeri che portarono in questo lembo di Lunigiana la loro sapienza e arte.

Vigilati dalla Torre del Cacciaguerra, prenditi tutto il tempo necessario e ordina gli Amor, un’esplosione di arte pasticcera composta da due cialde di wafer che contengono una corposa quanto ricca crema pasticceraMa non pensare alla classica crema che riempie bignè o altri pasticcini famosi. Negli amor la ricetta della crema è segreta e protetta da chi se la tramanda come eredità della tradizione settecentesca.

Una curiosità su Pontremoli e la Lunigiana

Se sei un appassionato lettore probabilmente avrai sentito parlare del Premio Bancarella. Pontremoli è la captale culturale della Lunigiana. Qui nacque nel 1700 la professione di libraio; dal primo deposito libraio di Pontremoli, uomini coraggiosi, portavano con i carretti i libri in giro per tutta la Lunigiana. Emigrati nel mondo continuarono la loro professione decretando la nascita delle prime librerie.  Il “Premio Bancarella” dal 1952 è la loro festa, un modo per ricongiungerli idealmente alla terra d’origine. E’ l’unico premio decretato direttamente dai librai e non da editori o giornalisti.

E il gusto?

Percorrendo le strade di Pontremoli puoi gustare la singolarità della cucina locale. In Lunigiana infatti si ritrova l’unione di ingredienti propri di cucine regionali diverse, come la ligure, l’emiliana e la toscana, creando sapori unici che si fondono in un armonioso matrimonio gastronomico.

Proprio in tema di gusto abbiamo scritto il nostro Viaggio in Lunigiana alla scoperta del gusto che ti invitiamo a leggere per prendere spunti sulle sue prelibatezze.

Dove sostare a Pontremoli 

Attualmente la città non offre un’area di sosta specifica. Si può tuttavia sostare in due aree:

  • Parcheggio dei Macelli all’angolo fra Ponte Alcide de Gasperi e Via Alessandro Malaspina
  • in Viale Cabrini nell’area verde dedicata a parcheggio per gli eventi.

Seconda tappa di un weekend in camper in Lunigiana

  • Filattiera la Pieve di Sorano e il Castello Malaspina dello “Spino Secco”

Proseguiamo costeggiando il fiume Magra lungo la S.S: 62 della Cisa e ci dirigiamo verso Villafranca in Lunigiana. Ma prima ti invitiamo a fare una tappa nel comune di Filattiera, dove continuare nella scoperta delle stele (ti hanno emozionato le loro forme e la storia dei loro ritrovamenti vero?) sostando alla Pieve di Santo Stefano a Sorano. La pieve del 1200, è fra le più importanti della provincia di Massa Carrara e conserva ancora oggi l’impianto originario con un imponente abside realizzato in ciottoli di fiume; al suo interno si trovano alcune stele ritrovate proprio nei pressi. La visita alla pieve è gratuita, ma bisogna fare attenzione agli orari di apertura che puoi trovare al suo ingresso. Per maggiori informazioni ti suggeriamo di chiedere all’adiacente Centro Didattico di Sorano 

Da qui partono diversi sentieri di trekking che puoi percorrere anche in MTB, grazie anche alla postazione di bike center di Sigeric proprio vicino alla pieve . La sosta è permessa nell’ampio parcheggio di fronte alla pieve, dove si trovano anche tavolini da picnic, spesso utilizzati dai pellegrini o dagli escursionisti, o nel grande parcheggio del cimitero.

Lunigiana in camper
Il castello di Filattiera @lunigianaword

Il borgo antico

Salendo di circa un chilometro che ti suggeriamo di fare a piedi o in e-bike si arriva al piccolo e antico borgo di Filattiera alta. Qui il panorama sulla valle del Magra e sulla Lunigiana per noi è stato davvero straordinario, ed entrare nel centro percorrendo i suoi unici tre borghi ti catapulta in un’atmosfera lontana e incute pace. Il Castello di Malaspina, antica dimora, oggi ampiamente ristrutturato ha mantenuto immutato il suo assetto imponente, con mura importanti e torri da cui sovrastare tutto il paesaggio. Attraversare gli importanti portoni è molto suggestivo. Conserva ancora la classica sovrapposizione dei tre saloni di grandi dimensioni, ancora arredati dai quali si accede ai cortili e alla piazza centrale. Una visita che regala splendide emozioni. Oggi è di proprietà privata, ma Angela, che lo ha visitato durante una domenica di maggio in occasione delle Giornate delle Dimore Storiche, afferma che pur essendo un piccolo borgo con il suo splendido castello è una tappa sicuramente da inserire in un weekend in camper e non solo in Lunigiana. Sicuramente gli amanti di castelli e borghi medievali ne resteranno soddisfatti. Il castello è visitabile parzialmente su appuntamento chiamando il lunedì mattina il comune di Filattiera al numero del Comune di Filattiera 0187/457301.

Per la pausa del gusto ti suggeriamo di rimanere nel borgo alto e in piazza troverai il Bar Ristorante il Cantinon che offre anche menù a prezzo fisso per degustare le specialità della Lunigiana.

Le altre tappe di questo itinerario 

  • Fivizzano

Fivizzano in camper
Piazza Medicea in visita con Sigeric

La terza tappa di questo itinerario in camper in Lunigiana ti porta a Fivizzano. Il panorama  è quello dell’Appennino Tosco-Reggiano, fatto di boschi e dolci paesaggi che in primavera e estate sono di un verde sfavillante. La strada  che arriva qui è la S.S. 63 del Cerreto e prosegue per Sassalbo, un borgo di case di pietra su case di pietra, un susseguirsi si portali scolpiti e maestà, appena sotto il passo del Cerreto appunto. Dal passo volendo puoi rientrare verso l’Emilia da Castelnuovo de’ Monti, magari optando per una deviazione con sosta a La Pietra di Bismantova. Oppure arrivato a Castelnuovo puoi risalire verso i Gessi Triassici, Villa Minozzo, Febbio e lo spettacolare Monte Cusna.

Fivizzano per diverso tempo fu considerata “La Piccola Firenze” per via del suo passato legato al Granducato di Toscana. Siamo affezionate a Fivizzano e te ne abbiamo ampliamente parlato in un articolo dedicato 

In questa ultima propaggine della Toscana scendendo verso il confine con la Liguria e il mare, da attraversare in un weekend in camper in Lunigiana, molti sono i borghi da visitare che ti suggeriamo:

  • Bagnone

Borgo fortificato che domina la Lunigiana è Bandiera Arancione del Touring Club Italiano ed è a ragione, considerato paese da favola della Lunigiana. E’ un borgo medievale alle pendici dell’Appennino e pensa che da Bagnone passano numerosi itinerari di pellegrinaggio, a sottolinearne l’importante significato storico, come: la Via Francigena, la Via del Volto Santo e la Via del Sale. Ovviamente un luogo così ricco di passaggio divenne anche un luogo di incontri artistici economici tanto da trasformarlo anche architettonicamente. E lo si capisce immediatamente, passeggiando lungo le sue stradine di epoca medievale, su cui si affacciano importanti palazzi. Ma se la struttura medievale del borgo è ancora integra dell’antico castello rimane intatta solo una torre, mentre le rovine sono state inglobate nella villa di origine cinquecentesca.

La sosta camper è autorizzata nei pressi del centro sportivo.

  • Castiglione del Terziere e il Castello 

Non possiamo invitarti in Lunigiana, senza parlarti del Castello di Castiglione del Terziere. Un’importante opera di ricostruzione iniziata a metà del 1950 da parte di Jacobo Bonomi che ha riportato ai suoi fasti l’antico castello e ne ha implementato il valore. Ha ritrovato in giro per il mondo e raccolto qui innumerevoli opere d’arte e di scrittura. Il Castello del Terziere è, a nostro avviso a ragione, considerato un luogo identitario della Lunigiana. Una culla di gioielli della memoria che ogni anno attira qui studiosi, università e visitatori, grazie all’opera incessante di Jacobo e della moglie Raffaella, che noi abbiamo avuto il piacere di conoscere qualche anno fa in un bellissimo pomeriggio di primavera. Varcare la porta di ingresso all’antico borgo e vedere Raffaella che ci attende dalle mura del castello ci emoziona ancora adesso che purtroppo non è più.

Ti lasciamo qui il brevissimo video di quella giornata, mentre l’intero racconto della visita è in questo articolo Mete in camper: alla scoperta di un Castello. Se vuoi visitare il castello, attualmente il nostro consiglio è di scrivere a castellodelterziere@gmail.com e chiedere alla Fondazione Omnia Vanitas come fare.

E infine la tappa del gusto!

Visitare la Lunigiana in camper
Una vera Masterclass di In Camper con Gusto APS

Chiudiamo questo piccolo viaggio in camper immersi nei paesaggi della Lunigiana con una tappa in uno dei luoghi del vino di questa terra. In Lunigiana il vino è storia davvero antica, si parla del 100 d.c. e da allora una parte della lavorazione della terra è dedicata alla viticoltura. Tante famiglie si sono tramandate nei secoli questo lavoro e noi abbiamo scelto di fermarci in un’azienda che da quattro generazioni coltiva la terra, produce il vino e promuove il proprio territorio. Qui abbiamo parcheggiato i nostri camper durante il raduno in Lunigiana e ci siamo immersi nella storia e nella produzione della famiglia Bosoni. E ovviamente oltre alla visita e degustazioni, ci siamo anche divertiti in un’esperienza del gusto nello stile di In Camper con Gusto!

La nostra tappa finale infatti è stata Ca’ Lunae. E nella corte di un antico casale del settecento, ristrutturato con l’intento di rispettare l’integrità del territorio, abbiamo visitato i vigneti marittimi della famiglia, il museo del vino e del mondo contadino, la distilleria e degustato la loro produzione di vini bianchi in abbinamento a prodotti locali.

Pensi sia stato tutto qui? Assolutamente no! Ci siamo immersi a piene mani e allacciate le parannanze abbiamo cucinato! Un’idea che suggeriamo anche a te qui o altrove in un weekend in camper in Lunigiana.

 

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