Locorotondo panorama

5 giorni in Valle d’Itria in camper fra borghi trulli e mare

Quando si parla di Puglia il pensiero viaggia immediatamente lungo lo stivale e vola alle spiagge del Gargano e del Salento.

Ma anche l’entroterra con la particolarità del suo paesaggio regala emozioni uniche da vivere in un tour di 5 giorni in Valle d’Itria in camper, come abbiamo fatto noi.

In  questo viaggio attraverserai un paesaggio rurale autentico. Ti spieghiamo: guidare in camper lungo le strade della Valle d’Itria, equivale ad essere accompagnati da un panorama dove  campi coltivati, ulivi, viti  si rincorrono e  si alternano a muretti a secco, a masserie, a lamie. Un paesaggio collinare dominato da città bianche che rappresentano il centro della vita sociale, dove si esprime la famosa cucina tipica e non solo.

Quando visitarla

Il nostro consiglio è di visitarla fuori stagione,  quando i turisti calano; il periodo a nostro parere miliore va da gennaio fino a fine maggio. La natura si veste di  verde smeraldo: la terra rossa dei campi di ulivo è costellata di puntini che dal giallo salgono all’arancio acceso. L’arancione degli agrumi gioca con il verde di prati e campagne , mentre il mare abbraccia il panorama con i turchesi e l’azzurro intenso sulla costa, dove crescono e fioriscono le ginestre e fiori dai colori accesi.

Difficile non emozionarsi e non innamorarsene in questa stagione dell’anno.

Valle d'Itria in camper tour fra gli ulivi
Ulivi in inverno

5 giorni in Valle d’Itria in camper: gli ingredienti

  • Iniziamo con il dirti che questa zona compresa fra le province di Brindisi  Bari e Taranto  originariamente si chiamava la valle della Madonna dell’Odegitria. Il nome deriva dalla omonima cappella che si trova Martina Franca e che proteggeva i viandanti che passavano da qui diretti in Oriente.
  • Altra particolarità è nei suoi borghi: quasi tutti spiccano per la loro particolare forma concentrica racchiusa fra mura storiche. Fermarsi e percorrerne i piccoli vicoli e le piazze lastricate dalla tipica piastra chianchia, ammirare le bianche abitazioni, i monumenti è emozionante e sicuramente ne apprezzerai le particolarità paesaggistiche.
  • 8 città bianche punteggiano la Valle d’Itria: Alberobello-Cellie Messapica-Cisternino-Fasano- Locorotondo-Martina Franca-Ostuni-Noci.
  • E poi ci sono loro i trulli.  Dapprima li incontri singoli, poi in agglomerati spontanei, che tanto ci ricordano un che di orientale come le tende dei tuareg o dei tartari.
  • la cucina pugliese è famosa ovunque e qui si esprime in maniera semplice, con i prodotti della terra e genuina perché utilizza ingredienti locali in un mix di sapori e profumi che saprà regalarti esperienze da ricordare!
  • E infine il mare: località meno famose delle rinomate mete salentine, ma sicuramente non meno belle: il mare di questo tratto di costa, regala spiagge bianche, calette di scogli calcarei e borghi dove in estate fermarsi in camper.

Di certo concorderai con noi che hai a disposizione tutti gli ingredienti per confezionati un tour di 5 giorni in Valle d’Itria in camper che ti regalerà emozioni da portare a casa nell’album dei tuoi ricordi,  insieme alla cambusa del camper stracolma di prodotti gastronomici fantastici.

Cosa Visitare

Iniziamo il nostro tour di 5 giorni nella Valle D’Itria in camper iniziando dalle città bianche. 

Ti abbiamo anticipato che sono 8 e di Ostuni ti abbiamo già parlato nel nostro articolo

Ostuni cosa visitare in un giorno

Ti consigliamo di dedicargli la giornata e di seguire i suggerimenti per visitare le località vicine e il mare di Torre Guaceto: una riserva che regala spiagge bianche ed un mare dai colori caraibici.

Valle d'Itria in camper un tour fra i trulli
Panorama sui trulli

Alberobello

Come non visitare questo borgo patrimonio UNESCO e divertirsi passeggiando fra i trulli del Rione Monti o Aia Piccola?

Una curiosità per te

 A proposito sai come nacquero i trulli?

Sembra che esistessero già nel  XIV secolo ma ebbero la loro espansione a metà del XVI secolo, quando ai contadini locali fu concesso dai Conti di Acquaviva dominanti sotto il Regno di Napoli, di costruire case in pietra. In concomitanza un regio editto impose tasse ad ogni insediamento urbano.  L’ingegno locale creò quindi costruzioni senza l’utilizzo della malta; in tal modo i trulli potevano essere facilmente smantellati in caso di ispezioni. Bastava infatti togliere la pietra chiave di volta per far crollare tutto il trullo.

Se Aia Piccola è il quartiere più antico con “soli 590 trulli”, Rione Monti è quello più attivo rappresentato da ben 1000 trulli. Il rione è attraversato da 7 strade che si incontrano sulla collina dominata dalla Chiesa di Sant’Antonio. 

Il fiore di Alberobello è rappresentato dal Trullo Sovrano, unico esempio di trullo a due piani che può essere considerato un museo, per le soluzioni costruttive adottate. Offre al visitatore con un biglietto di €2,00 uno spaccato di vita nei trulli.

Cerchi una foto di rito?  Ti suggeriamo di andare al Belvedere Santa Lucia consigliato anche come punto per iniziare la visita.  E’ raggiungibile con una scalinata dipinta e ornata da frasi poetiche .

Dove Mangiare

Ci troviamo in uno dei posti più turistici al mondo, quindi difficile trovare un posto da consigliare dove non ci siano menù turistici,  ma amici pugliesi chi hanno suggerito  Terra Madre e noi te lo giriamo,  perché qui puoi mangiare piatti semplici cucinati con ottimi prodotti degli orti locali.

Dove sostare ad Alberobello

Ci sono un paio di parcheggi comunali, ma come puoi immaginare  sono praticamente sempre affollati da auto. Ti suggeriamo perciò l’Area di Sosta Alberobello “Nel Verde” che offre diverse tariffe: per le 24h si pagano €20,00.

Valle d'Itria in camper Tour a Locorotondo
Locorotondo i Vicoli

Locorotondo

Il nostro viaggio in valle d’Itria in camper continua a Locorotondo inserito tra i Borghi più belli d’Italia e che è spesso una delle nostre tappe pugliesi.

 Alcune ore sono sufficienti per lasciarsi trasportare dalla curiosità fra gli stretti vicoli ciottolati e i bianchi palazzi di questo borgo che è una vera bomboniera. L’entrata è da Porta Napoli a fronte della quale trovi i giardinetti con la terrazza panoramica di Villa Comunale.

 All’interno del borgo nel dedalo concentrico trovi:

  • Palazzo Morelli: splendido Palazzo barocco dove entrando dal portone riccamente decorato puoi ammirare il cortile interno.
  •  la Chiesa Madre

 L’esterno del centro  è una passeggiata su via Nardelli,  che in estate è  disseminata di localini dove sedersi per il tipico aperitivo pugliese ammirando il panorama su tutta la valle.  E’ conosciuto come il Lungovalle e il motivo diciamo che è ovvio.

Ti consigliamo di arrivare Locorotondo prima del tramonto. L’atmosfera si fa più suggestiva e dalle terrazze il tramonto regala emozioni che ricorderai a lungo.

Dove sostare

Il parcheggio adibito ai camper a Locorotondo è vicino al campo sportivo di via Giulio Pastore. Non ci sono allacci né possibilità di carico/scarico, ma in 5/10 minuti a piedi si arriva al centro del borgo.

Valle d'Itria in camper Tour a Ceglie Messapica
Ceglie Messapica

Cellie Messapica

Di questo tour in Valle d’Itria in camper che ti proponiamo Cellie Messapica è forse la meno visitata, ma sicuramente la più antica. E’ fra le città più antiche della Puglia.

La sua costruzione risale Infatti al XV secolo e si erge su una collina dell’altipiano meridionale delle Murge dove la sua architettura antica a tratti moresca ti accoglie fra i vicoletti dove si affacciano:

  • La Collegiata di Santa Maria Assunta con la cupola in maiolica
  • Il Castello Ducale di epoca normanna a cui puoi accedere attraverso l’ampio portale.   L’Antica Torre emblema della struttura originale, con la scalinata del 500 che porta ai saloni affrescati ed il cortile, siamo certe che catturano la tua attenzione. Per le visite ti consigliamo di contattare lo IAT al n.  0831 371003
Una curiosità per te

Ceglie Messapica oltre ad essere considerata città d’arte, vanta anche una grande tradizione gastronomica: è infatti la Capitale della Gastronomia Pugliese.

Non puoi quindi visitare questo borgo senza assaggiare uno dei prodotti simbolo locali:  il Biscotto di Ceglie. Presidio Slow Food, gli è stato anche fondato un consorzio per tutelare l’unicità del prodotto. Raccoglie sotto un unico disciplinare,  tutta la filiera dei produttori che ne compongono gli ingredienti e dei fornai, pasticceri e ristoratori che lo divulgano.

Ora che ti abbiamo stuzzicato la curiosità vorrai sapere cos’è.

Ti stiamo parlando di un biscotto di forma irregolare che ha nella mandorla tritata il suo ingrediente principale e nel quale si intravede la confettura di uva o di ciliegie.  Una vera golosità che essendo totalmente privo di farine è adatto anche a chi soffre di celiachia e intolleranze.

Dove puoi trovarlo? In tutti i forni di Ceglie e presso Cibus rinomato ristorante annoverato nella guida delle osterie d’Italia di Slow Food.

Dove sostare

A Ceglie Messapica non ci sono grandi parcheggi dove sostare con il camper; viene spesso suggerito il parcheggio del cimitero che però è a 2 km dal castello.

Noi abbiamo parcheggiato per qualche ora, giusto il tempo della visita, sulle righe blu lungo le strade adiacenti l’ospedale cittadino e le scuole. 

5 giorni in Valle d’Itria in camper: il tour continua

Valle d'Itria Tour a Martina Franca
Martina Franca Porta

Martina Franca

Altra perla a nostro avviso della Valle d’Itria, è questa  vivace cittadina con un centro storico veramente particolare in stile  barocco.

Anche Martina Franca si trova posizione alta su un colle ed è equidistante dai due mari pugliesi;  forse proprio per questo è spesso una meta turistica apprezzata nelle calde giornate estive. Trovi sempre un fresco venticello che corre e gioca fra i vicoli e le piazze della città.

Ti consigliamo la passeggiata  entrando da Porta Santo Stefano. Ti troverai in Piazza Roma con il Palazzo Ducale del 700 ora sede del comune e Palazzo Martucci. Continua fino a Piazza Maria Immacolata: rimarrai affascinato dall’architettura particolare dei suoi portici e dalla Basilica di San Martino che fa da sfondo su piazza Plebiscito.

Da qui lasciati trascinare dalla bellezza dei vicoli e viuzze che si dipanano fra case bianche e vetrine di negozi, fino ad arrivare in via La Lama, la zona più vecchia di Martina Franca caratterizzata dai numerosi balconi, in estate adornati di fiori, e le case a tetto spiovente.

Una curiosità per te

Martina Franca è abbastanza vicina a Cisternino e anche qui trovi molte macellerie con cucina; ma la particolarità qui è il capocollo di Martina Franca. Nato agli inizi del 1700 è il salume di maiale tipico della Murgia e dei Trulli e presidio Slow Food.

E’ chiamato così perché la parte del maiale utilizzata è tra il collo e costato, per capirci la nostra coppa piacentina, da cui si differenzia per la lavorazione e per un’affumicatura, di quercia di fragno, una pianta locale, che ne caratterizza profumo e sapore. Ovviamente il nostro consiglio è di fermarti in qualche macelleria per degustarla e acquistarne un trancio.

Dove sostare

Come altri camper anche noi abbiamo parcheggiato nell’ampio parcheggio del Foro Boario e a piedi ci siamo diretti verso Porta Santo Stefano. E’ un parcheggio utilizzabile per la sola visita. Non ci sono pozzetti per il carico/scarico e non è consentita la sosta notturna.

In alternativa si può utilizzare il parcheggio di Viale Europa. Anch’esso molto comodo, ma sconsigliato per camper sopra i 6 metri e in pendenza.

Cisternino

“ la prima volta che ci fermammo a Cisternino più di 10 anni fa,  ricordo che ercavamo in giugno ed era quasi mezzogiorno. Entrando da Porta Grande fummo abbagliati dal bianco delle case e dal riflesso del sole sulle chianche.  Ma un profumino di carne alla griglia ci invitò a proseguire nei vicoli fra le case bianche del centro di epoca medievale.” (ricordo di Angela)

Valle d'Itria tour in camper
Macelleria di Cisternino

 I ”fornelli pronti” sono infatti il biglietto da visita Cisternino, Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, e fra I Borghi più Belli d’Italia. Si tratta di macellerie dotate di forno con saletta adiacente o dehors esterno, dove gustare le bombette di carne e gnummareddhi, gli involtini composti da frattaglie o interiora di agnello o capretto racchiuse nella reticella e cotti in spiedi alla brace, nei fornelli appunto. L’abbinamento ideale è con il classico vino locale. 

La passeggiata per il centro ti porta sulla balconata panoramica di Villa Comunale; qui lo sguardo sui trulli e la verde campagna della Valle d’Itria siamo certe ti regalerà uno scenario che non ti lascerà indifferente.

Camminare nei quattro quartieri del centro storico sicuramente mette appetito,  ma in questo luogo non hai che l’imbarazzo della scelta fra le numerose macellerie e trattorie tipiche dove gustare anche gli altri piatti pugliesi. Il primo fra tutti fu Zio Piero: locale storico fu infatti la prima macelleria a divenire fornello.

Dove sostare

A Cisternino ci sono un paio di parcheggi dove si può sostare per il tempo della visita. Uno vicino al Palazzetto dello Sport e al teatro Grossi fra via Pietro Gentile e via Liguria. Il secondo che segnaliamo è fra via Francesco Clarizia e via Caboto. Possibilità di fare acqua. 

Valle d’Itria in camper ci spostiamo a:

All’elenco delle 8 città bianche della Valle d’Itria mancano Fasano e Noci che ti consigliamo di visitare avendo tempo.

Fasano

Noi abbiamo velocemente visitato Fasano che ammettiamo meriterebbe qualche ora in più. Questo borgo è al confine fra la provincia di Bari e il Salento ed è legato all’antica Egnazia, importante città dell’antica via Traiana.  Fasano sorse all’inizio dell’anno mille e si sviluppò dopo la caduta dell’Impero Romano.

Anche a Fasano il colore predominante è il bianco, ma qui il centro storico viene definito “U’mbriacchie” (ombra), poiché i vicoli sono talmente stretti da impedire quasi al sole di illuminarli

Valle d'Itria tour in camper
scavi archeologici

 Tutta la zona attorno a Fasano parla di storia: 

  • Gli scavi archeologici della vicina Egnazia con il museo sono fra i più importanti della Puglia per ogni info sulla visita clicca qui
  • Il dolmen nella vicina Montalbano che rappresenta una delle testimonianze più antiche della Puglia.
  • La chiesa rupestre di Lama d’antico,  una chiesa scavata nel tufo risalente all’anno mille chiamata così poiché non si sa a chi fosse dedicata. Di certo si sa che era una tappa importante dell’antica via Traiana per quei pellegrini che erano diretti in oriente.  Si trova poco distante dalla stazione ferroviaria in un parco archeologico in direzione Savelletri.

Ma a Fasano esiste anche uno zoosafari dove puoi andare con i tuoi bambini per visitare questo secondo parco faunistico d’Europa per importanza. Con  i suoi 140 ettari di estensione, è un’oasi naturale che accoglie e conserva animali di tutte le specie.

Info per orari e costi di visita qui.

Valle d’Itria in camper, un tour al mare

Valle d'Itria in camper tour di 5 giorni
Sul mare di Capitolo

In questo viaggio di 5 giorni che è un tour della Val d’Itria in camper, dalle alture di Fasano velocemente scendiamo al mare; dal verde delle colline, attraversando gli ulivi secolari e rincorsi dai muretti a secco, arriviamo al celeste del mare Adriatico.

Anche qui  la strada del tuo camper incrocia piccoli borghi, con rocche e torri di avvistamento che ti accolgono in un panorama sempre diverso e sempre emozionante.

A sud di Ostuni ti consigliamo di spingerti fino a Torre Guaceto di cui ti abbiamo già parlato nell’articolo dedicato ad Ostuni. 

Nel tratto che da Ostuni va quasi a toccare Polignano a Mare la costa alterna calette talvolta rocciose a spiagge bianche. 

Perciò velocemente ti  elenchiamo:

  • Torre Canne di Fasano dove puoi sostare nell’area sosta aperta tutto l’anno Il Privilegio che è in posizione comoda sia per andare al mare sia per visitare il paese con una piacevole passeggiata sul lungomare. 
  • Savelletri siamo affezionati a questo piccolo paese dove puoi fare due passi tra ristoranti e localini sul porticciolo e magari fermarti per il pranzo. Tuttavia sconsigliamo vivamente di visitarlo  in estate: difficile se non quasi impossibile trovare il parcheggio anche per le auto.
  •  Il tratto di mare che da Capitolo va fino agli scavi di Egnazia offre fuori stagione calette di acqua cristallina e scogli dove poter sostare con il camper durante il giorno per godere del panorama  liberamente.  In estate sono gli stabilimenti balneari a gestire le spiagge.  Per il camper si possono usufruire di alcune soste aperte solo nella stagione estiva.
  • A nord di Monopoli ecco che si arriva a Torre Incina un’antica torre di avvistamento su un panorama di splendide calette di scogli calcarei e grotte su diversi livelli, come la Grotta della Piscina e le Grotte delle Sirene.
Valle d'Itria Tour in camper
Angela a Savelletri

Conclusioni

Questo nostro tour in Valle d’Itria in camper potrebbe continuare ben oltre i 5 giorni che ti suggeriamo. Non ti abbiamo infatti parlato delle magnifiche Grotte di Castellana, alle porte della Valle d’Itria. Un complesso carsico che ci ha regalato forti emozioni durante la visita e che meritano senza dubbio la fermata. Oppure le gravine di Martina Franca una dozzina di luoghi fra canyon che furono abitati dall’uomo nei secoli.

Così come vale la pena di visitare il centro storico della splendida Monopoli e arrivare a casa dell’amatissimo Domenico Modugno in quel di Polignano a Mare.

Perché la Puglia non è solo mare, ma è un abbraccio di luce calda, di sorrisi delle persone. E’ storia, è arte, è cucina, con un’esplosione di sapori. Tutte emozioni che porterai nel cuore e nella cambusa del camper. Di questo ne siamo certe.

 

 

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