Pietra di Bismantova Reggio Emilia

Tour in camper alla Pietra di Bismantova

Hai presente quando la voglia di partire, di staccare la spina ti prende e necessiti di colori rilassanti; un tour in camper è quello che fa per te.

Questo genere di necessità, dovuta alla corsa in cui ci troviamo costantemente costretti, colpisce un po’ tutti quanti; quindi cosa c’è di meglio che partire per una meta che offra la possibilità di ricaricarsi in tutte le stagioni dell’anno.

In questo tour in camper alla Pietra di Bismantova è possibile trovare in ogni stagione colori, panorami, attività e ovviamente sapori che soddisfino tutte le esigenze di chi viaggia.

Il nostro tour in camper 

Prendendo l’Autostrada del Sole ed uscendo al casello di Reggio Emilia, ti accompagnamo sulla SS63 del Cerreto, seguendo le indicazioni che dal Casello A1 vanno verso la tangenziale in direzione Rivalta.

Qui puoi fare una breve sosta per visitare il parco della splendida Reggia di Rivalta, purtroppo chiusa e in fase di recupero architettonico. Proseguendo il tour in camper sulla statale, ti appariranno le prime colline reggiane, coltivate a vigneti dai quali si producono gli ottimi Lambruschi Reggiani, o la Spergola e l’Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia. Diverse sono le cantine in zona che puoi decidere di visitare; per questo ti consigliamo di dare uno sguardo alla nostra sezione Produttori Reggio Emilia.

Altra sosta lungo la strada di questo tour, può essere a Vezzano sul Crostolo dove si trova l’Ecoparco di Vezzano; nel parcheggio è anche disponibile un’area per camper . All’Ecoparco di Vezzano, specie se viaggi con i bambini, diverse sono le attività che potrete fare. Fauna, flora, fattoria didattica e sentieristica sono alcune delle proposte per trascorrere una giornata divertente.

Località famose per le sagre

Proseguendo lungo la SS63, incontriamo altri paesi molto conosciuti in Emilia per le sagre estive ed autunnali che attirano in ogni stagione numerosi turisti locali e non.

Località come Casina per la festa del Parmigiano Reggiano di montagna che si tieni agli inizi di agosto, e dove puoi fermarti a visitare il Castello di Sarzano. Oppure Marola che ogni ottobre per  3 domenica propone la Festa della castagna di Marola e dove fermarsi per i sapori e per andare alla scoperta del metato. Carpineti altro borgo molto attivo e dove si festeggia un piatto tipico reggiano: lo Scarpazzone.

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Ma ecco che la vallata s allarga e in lontananza si scorge fra le cime una sagoma ben definita, unica per così dire.

Mentre ci avviciniamo a Castelnuovo ne’ Monti, capoluogo di questa parte reggiana e centro di riferimento per le attività produttive e sociali dell’Appennino, ti parliamo di lei

 

La Pietra di Bismantova

Una montagna sacra, fra i simboli più conosciti dell’Appennino Tosco-Emiliano e che lega in maniera quasi magnetica gli abitanti di quassù. A Castelnuovo ne’ Monti esiste il detto “Al mal d’la Pedra” (il male della Pietra) ad indicare la nostalgia che la popolazione aveva per questo luogo e per l’effigie della Madonna del Latte posta nel santuario alla base delle sue pendici.

La Pietra è una roccia di origine calcarea che ha un’altezza di 1047 mt. e è caratterizzata da pareti rocciose alte e verticali. Dalla sommità lo sguardo si posa su boschi di querceti, pascoli, siepi, praterie dominate da arbusti di ginepro. In lontananza appare la valle del Secchia e le cime più alte di questa parte di Appennino.

Consigliamo ovviamente una sosta e se possibile ti invitiamo a salire in cima per godere del panorama e rilassarti nei prati della sommità, e anche per fare un pic nic. Una passeggiata di circa 30′ in un sentiero abbastazan tranquillo tranne che per l’ultimo tratto molto ripido e a gradoni.

A proposito hai visto il nostro breve filmato dalla Pietra?

 

Slackliner dalla Pietra
Slackliner @juzaphoto.com

 

Cosa fare alla Pietra di Bismantova?

Se sei uno sportivo questo tour in camper fa proprio per te; qui troverai come spendere le tue energie:

  • Arrampicata e alpinism fra tutti: diversi sono i settori per l’arrampicata sportiva che propongono vie più o meno lunghe
  • Esiste anche una ferrata che raggiunge la cima del pianoro attraverso i luoghi più suggestivi
  • Da qualche anno anche gli slackline fanno tappa qua, con una manifestazione a livello nazionale.
  • Per chi ama le escursioni a piedi o in MTB vari sono i sentieri che dai borghi circostanti salgono in vetta.
  • Esiste anche una gara podistica di Trail per runner allenati.

Fra i tracciati più conosciuti citiamo “Al gir d’la Preda”, pur essendo su anello stradale di 16 km permette di vedere la Pietra in tutte le angolazioni e che partendo dal capoluogo tocca altre 6 frazioni. Questo è un anello molto apprezzato dai runner e dagli sportivi in generale.

 

Dove sostare e dove mangiare

a Castelnuovo ne’ Monti esiste un’area sosta camper in Via Partigiani, vicino al centro. Esiste anche il parcheggio a pagamento di Piazzale Dante alla base della Pietra di Bismantova; ma è usufruibile solo durante la settimana. Da quest’anno infatti è stata istituita una navetta gratuita che nei giorni festivi parte da Piazzale Vittoria di Roncoffia e porta al Parcheggio di Piazzale Dante, per gestire la grande affluenza di turisti.

Se invece vuoi trovare una sosta dove puoi anche mangiare, noi ci siamo portati con il camper presso il Ginepreto appena sotto la Pietra. Abbiamo parcheggiato il camper a fianco della pieve e con una passeggiata di circa un paio di chilometri su scarrata, si arriva a Piazzale Dante. Ideale per chi ama la MTB

Al Ginepreto che offre anche ospitalità nelle camere, potrai fermarti per degustare i gustosi piatti della tradizione reggiana e godere del panorama sulla Pietra e sulla valle del Secchia.

Il Panorama dalla Pietra di Bismantova
Panorama sulle cime reggiane

Il tour in camper oltre la Pietra

Da Castelnuovo ne’ Monti puoi certamente spingerti oltre; anzi te lo consigliamo. Ci troviamo in una zona appenninica molto variegata, che offre numerose mete ed escursioni.

Dalla Pietra al confine regionale

Passando da Cervarezza, Busana, Collagna arrivi al Passo del Cerreto; siamo al confine regionale fra Emilia-Romagna e Toscana e il panorama è contornato da cime fra le più alte. Boschi di faggio, conifere che salendo verso le vette lasciano il posto a praterie e Roccia Come il Monte la Nuda che sovrasta la stazione di Cerreto Laghi.

Proprio Cerreto Laghi fra tutte le località offre attività sportive tutto l’anno: stazione sciistica in inverno con 20 piste in estante si distingue per il trekking a piedi e a cavallo e la MTB.

Una Manifestazione particolare che ogni anno  si svolge a Cerreto Laghi nel Palaghiaccio è il “Campionato mondiale  del Fungo” a squadre che attira concorrenti da tutto il mondo e appassionati di funghi porcini.

Da Castelnuovo al Secchia e oltre

Altro itinerario per continuare il nostro tour  è quello che dalla Pietra di Bismantova scende verso il secchia e i Gessi Triassici, lungo la SP108 . Si arriva alle Fonti di Poiano di cui ti abbiamo parlato nel nostro itinerario

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La sosta è in libera nel parcheggio lungo il Secchia di fronte alle Fonti e si può cenare al Ristorante la Porta del Parco con piatti della tradizione emiliana.

Rientrare a Reggio da qui è semplice: si prende la SP9 che attraversa il secchia in direzione di Felina dove si incrocia poi la SS63 .

 

Angela

 

 

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