Sorelle Rivoltini

Il Torrone artigianale delle Sorelle Rivoltini: una tradizione di famiglia

Siamo andate nel cremonese per conoscere come si produce il vero Torrone artigianale di Cremona e siamo andate delle Sorelle Rivoltini.

Già… Come si fa il torrone di Cremona? Semplice! Albume, miele, zucchero, mandorle e due strati d’ostia di copertura. Ci deve essere molto altro ed è solo grazie alla loro tradizione di famiglia che si ottiene un’eccellenza enogastronomica di alta levatura.

Noi ti raccontiamo la nostra personale e gustosa esperienza.

La storia del torrone artigianale della famiglia Rivoltini

Il laboratorio di Torrone delle Sorelle Rivoltini
Il laboratorio di Torrone delle Sorelle Rivoltini

Quando si unisce l’amore per la propria famiglia ad un’eccellenza del territorio, il risultato è garantito.

Siamo a circa 20 km da Cremona e qui a Vescovato dal 1940 si tramanda l’antica tradizione del vero torrone artigianale di Cremona.

Ci accoglie una energica e sorridente Monica e ci fa entrare in quella che è l’abitazione di famiglia.

Eh già, perchè qui il torrone si fa tutto in casa, e quindi attraversiamo il cortile e si aprono le porte al Laboratorio artigianale, volutamente rimasto intatto da allora.

Qui i due fratelli Attilio (che poi è il nonno delle Sorelle) e Guido Rivoltini decisero di acquistare un vecchio stabile in via Garibaldi 67.

Inizialmente commercializzano il miele poi avviano la produzione di un primo torrone a base di arachidi, conosciuto con il nome di “Cibalo”, destinato alle bancarelle.

Monica ci racconta con trasporto e tanta emozione, che il nonno caricava sulla bicicletta il torrone, (quella che vedi nel piazzale accanto al laboratorio e sotto in foto), e che andata di paese in paese per venderlo. Sole, vento, acqua, pioggia… Lui andava.

Gli anni passano e la storia continua, i nonni hanno tramandato l’arte ai figli e poi dal papà a oggi alle Sorelle Rivoltini, ovvero Silvia, Monica e Cristina assieme alla mamma Teresita, cuore pulsante e mamma adorata della famiglia.

Dai Fratelli… alle Sorelle

La motocicletta di Nonno Rivoltini
La motocicletta di Nonno Rivoltini

Monica ci racconta del nonno, che con la motocicletta girava paese dopo paese per vedere il “Cibalo” e da piccole, la gioia e ammirazione guardavano il loro papà affondare le mani in quella nuvola bianca dolcissima in attesa di ricevere una pallina morbida da mangiare, è commovente.

Non capita frequentemente di percepire una vera emozione (nonostante la mascherina copra una parte del volto), gli occhi lucidi e la voce appena incrinata al ricordo del papà, che con amore e passione ha insegnato loro come creare, partendo da pochi e semplici ingredienti genuini, un prodotto di alta qualità.

Sono anche soprannominate le “Sorelle del Sorriso” ed è davvero un piacere ascoltare Monica, con l’aiuto di Cristina e poi Silvia che ci hanno raggiunto, che è così davvero. E’ un piacere travolgente e contagioso la passione e l’amore per la tradizione di famiglia nel produrre un torrone di alta qualità, proprio come il papà ha insegnato loro e su quello non si discuteva.

All’interno dello spaccio c’è anche un pezzo di storia del nonno Attilio e della sua passione per la musica, con il violino e lo spartito… e anche questa è storia!

Chi ha inventato il Torrone di Cremona?

Come tutte le storie d’amore che si rispettino…  C’era una volta due ragazzi innamorati Bianca Maria, appartenente alla Famiglia Visconti e Francesco, della Casata degli Sforza che un bel dì decisero di unirsi in matrimonio, per l’esattezza il 25 ottobre 1441 a Cremona.

Si narra che proprio durante il banchetto nuziale, la sposa portò, come dono simbolico della città di Cremona, un dolce preparato da un suo pasticcere di fiducia.

L’impasto era a base di mandorle e miele e la sua forma ricordava l’imponente torre sovrastante la città (il famoso Torrazzo) all’epoca chiamato “Torrione”.

Con gli anni il nome del dolce fu poi adattato ai vari dialetti locali per giungere fino a noi come Torrone.

La storia del Torrone però è lunga e variegata, in diverse zone della nostra Italia e anche in Europa c’è una riproduzione diversa, ma ogni pasticcere ha la propria ricetta e versione.

Con l’avvento poi delle prime industrie, è andata persa nel tempo quella che in realtà  è la cosa più importante: l’antica ricetta. L’unica ed originale del 1441.

Come si fa il Torrone originale delle Sorelle Rivoltini?

Il torrone delle Sorelle Rivoltini
Il torrone delle Sorelle Rivoltini

Semplice! Mandorle, miele esclusivamente di millefiori, sciroppo di glucosio e albume d’uovo cristallizzato. Poi certamente… la lunga lavorazione e ogni aggiunta diversa, a seconda di come si vuole, caffè, pistacchi, cioccolato, canditi, insomma… un prodotto eccellente che scopri solo assaggiandolo e assaporandolo in bocca. Un’esplosione di bontà, sapori di casa, buoni elementi che si uniscono e che formano un Torrone che garantiamo, non hai mai assaggiato.

Inoltre il torrone è messo negli stampi con l’ostia di copertura rigorosamente a mano e ancora originali e poi si prosegue con il procedimento. Perfino il confezionamento avviene all’interno della azienda e di questo se ne occupa Cristina al piano di sopra. Silvia è parte fissa alla produzione.

La tradizione di famiglia

Le sorelle Rivoltini
Le sorelle Rivoltini

La famiglia e le Sorelle Rivoltini hanno un compito ovvero quello di tramandare la tradizione di famiglia, di un eccellente prodotto artigianale, che non ha eguali nel panorama enogastronomico: non si toglie e non si aggiunge nulla alla ricetta originale.

Come arrivare dalle Sorelle Rivoltini e visitare la loro azienda

Raggiungi le Sorelle Rivoltini in Via Garibaldi 67 a Vescovato in provincia di Cremona. Il numero di telefono è +39 0372 830373 e la mail per ogni informazione è dolciaria@sorellerivoltini.com.

A proposito… se pensi di trovare uno stabilimento ben riconoscibile oppure una azienda a fianco della strada con tanto di parcheggio, beh … ti sbagli. Come detto, l’azienda è all’interno di una semplice casa e il campanello è quello appunto di una casa. Per sostare puoi utilizzare il comodo parcheggio di Via Garibaldi appena prima di arrivare in azienda o quello sulla SP3.

Per la visita è necessaria la prenotazione. Ti lasciamo anche il sito dove puoi recuperare ogni e più informazione.

Puoi anche acquistare al loro spaccio e qui giuriamo hai solo che l’imbarazzo della scelta, perchè oltre al torrone trovi anche le golose praline e il croccante e molto altro.

Le nostre personali conclusioni

Angela Sorelle Rivoltini
Angela Sorelle Rivoltini

Noi usciamo da questa visita sicuramente con qualche etto in più, ma anche arricchite di una passione speciale: ascoltare Monica mentre racconta come fa il Torrone di famiglia e l’amore per la stessa famiglia. Siamo commosse. Non possiamo dire che svolgono semplicemente un lavoro qualsiasi, ma proseguono ciò che hanno sempre visto fare dal nonno e dal papà, una tradizione. Come abbiamo lasciato scritto nel libro, che con onore ci hanno fatto firmare, avanti così ragazze, largo alla tradizione e alla passione!

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