Scarpetta di Sant Ilario
Author picture

La famosa scarpetta della tradizione di Parma

Se sei in visita a Parma a Gennaio, sappi che devi approfittarne per gustare una dolce tradizione che si tramanda nel tempo: la famosa scarpetta, quella di Sant’Ilario di Poitiers, e si festeggia ogni 13 Gennaio giornata del Santo Patrono di Parma.

La tradizione vuole che si festeggi con le scarpette dolci a lui dedicate ovvero dolci di pasta frolla ricoperti di decorazioni e glasse allo zucchero o cioccolato.

Noi aggiungiamo, buonissime e per questo imperdibili se vieni in città!

Chi era Sant’Ilario di Poitiers e perchè proprio le scarpette?

Scarpetta tradizione Parma
Le scarpette della tradizione di Parma

La leggenda narra che un calzolaio vedendo passare da Parma il santo scalzo durante una giornata di neve, impietosito gli regalò un paio di scarpe. Il giorno dopo, nel posto in cui erano donate le scarpe, il calzolaio trovò un paio di scarpe d’oro. Ecco spiegato il motivo per il quale si creano le scarpette.

Già dopo Capodanno,  nelle gastronomie, nei forni e pasticcerie della città sono esposte le favolose scarpette ma se le volessi fare tu?

Ecco qui di seguito la ricetta, e mi raccomando, facci sapere come sono venute!

Ingredienti

500 gr di farina
4 uova
250 gr di zucchero
150 gr di burro
vanillina, scorza grattata di limone
200 gr di zucchero a velo
colorante e perline dolci o zuccherini colorati da decorazione

Preparazione

Versa la farina sulla spianatoia, facendo un cratere al centro in cui versare gli ingredienti per l’impasto.

Ammorbidisci il burro a temperatura ambiente e impasta 2 uova e 2 tuorli prendendo la farina dai bordi e aggiungi il burro, la scorza grattugiata del limone e la vanillina.

Quando il composto sarà compatto, stendilo con il mattarello fino a raggiungere uno spessore di 5 mm.

Taglia la pasta o usa gli appositi stampini in modo da formare tante scarpette, come quella che vedi nelle foto.

In una teglia precedentemente unta, si adagiano i biscotti e si fanno cuocere in forno a temperatura media (160°) finchè non avranno formato una crosta dorata (circa 30’/35′).

Mentre le scarpette cuociono si prepara la glassa mettendo in una terrina lo zucchero a velo e qualche cucchiaino d’acqua, rimestando con una spatola di legno.

Quando il composto avrà raggiunto la giusta consistenza si unisce qualche a piacimento qualche goccia di colorante di pasticceria.

Una volta tolti i biscotti dal forno, si coprono con la glassa e si ornano con le perline dolci o gli zuccherini colorati da guarnizione.

Un buon vino in abbinamento è la malvasia dolce fresca.

Dove trovare la famosa scarpetta della tradizione a Parma?

Se non vuoi cimentarti in cucina o più semplicemente ti trovi a Parma e vuoi comperarle (sappi che le puoi trovare anche oltre questo periodo), ti diamo alcuni nominativi di pasticcerie dove puoi sicuramente gustarle:

  • Pasticceria Dolci Sorprese in Via Emilia Est 53/c
  • Pasticceria D’Azeglio via D’Azeglio 10
  • Pasticceria San Biagio via Carlo Pisacane 14
  • Pasticceria Battistini via Montebello 84/B
  • Pasticceria Torino via G. Garibaldi 61

Come arrivare in camper

Per arrivare a Parma ti consigliamo l’area di sosta e con il comodo autobus arrivi in centro storico, dove troverai gli autobus che ti porteranno nelle pasticcerie e ovunque vorrai.

La nostra opinione in merito

Sai… quella della scarpetta non è solo una tradizione golosa che porta in tavola un dolce, ma è proprio un rito! Chi esce in città in questi giorni, si trova volentieri per un caffè o un semplice thé e immancabilmente il rito vuole che la bevanda sia accompagnata dalla scarpetta. E’ come dire andare a Napoli e assaggiare il babà oppure a Firenze i cantucci… Certamente non è così famosa oltre confine ma per i parmigiani e parmensi è un momento molto sentito.

Condividi:

4 camping e 3 itinerari

Scarica la nostra nuovissima guida!

Ti portiamo alla scoperta di 3 fantastici itinerari tutti da vivere!
Abbiamo anche selezionato 4 Camping che renderanno la tua esperienza ancora più memorabile!