Palazzo Farnese

Palazzo Farnese a Piacenza

La costruzione di Palazzo Farnese si deve per volere della duchessa Margherita d’Austria, moglie di Ottavio Farnese, nell’area della Cittadella Viscontea, con lo scopo di avere una residenza ducale. Doveva essere il luogo di rappresentanza e simbolo della potenza della famiglia Farnese.

Il primo progetto è realizzato nel 1558 da Francesco Paciotto sulle vecchie fondamenta del castello visconteo ma l’opera non è mai terminata a causa delle continue assenze dell’architetto; i duchi si rivolsero così ad altro esperto legato alla casata farnese, Jacobo Barozzi detto il Vignola.

Il Palazzo è terminato nel 1602. La mancanza di fondi ha impedito la completa realizzazione infatti mancava buona parte dell’edificio e molti elementi decorativi. Il passaggio dei beni è passato alla famiglia Borbone nel 1734 a causa dell’estinzione dei Farnese. Moltissimi quadri e arredi sono stati traferiti da Piacenza alla capitale partenopea causandone così la decadenza dello stabile. Inoltre le truppe napoleoniche nel 1803 saccheggiarono il Palazzo e i senzatetto lo occuparono durante la seconda guerra mondiale. L’Ente per il Restauro del Palazzo nel 1965 inizia ad occuparsi del recupero dello stabile e nel 1976 il complesso è dato in deposito al Comune di Piacenza che lo destina a sede dei Musei Civici. Nel 1988 viene inaugurata la prima sezione dei Musei; nel 2014 diventa di proprietà comunale.

Palazzo Farnese Cittadella Viscontea
Palazzo Farnese Cittadella Viscontea

Come visitare il Palazzo

Il percorso museale si sviluppa su diversi piani del palazzo ed è possibile visitare

  • al primo piano di fianco al grandioso scalone di rappresentanza, la Cappella Ducale
  • il Museo delle Carrozze, fra i più prestigiosi d’Italia
  • i Fasti farnesiani vale a dire le rappresentazioni autocelebrative della casata attraverso le rappresentazioni pittoriche degli avvenimenti più importanti della famiglia
  • il Museo del Risorgimento
  • la Pinacoteca
  • non ultima, la collezione di ceramiche e vetri di pregevole qualità donati da collezionisti privati

Un percorso di visita ampio e capillare di particolarità, dalle collezioni private alle sculture e ai reperti più prestigiosi, da non perdere il Fegato Etrusco.

Forniamo i riferimenti del sito del Palazzo Farnese per la visita, ricordando di conservare il biglietto perchè offre la possibilità di visita ad altri Musei ad un prezzo agevolato.

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