Museo civico e Parco archeologico

Museo civico e Parco archeologico di Travo in camper

Sulla sponda occidentale del fiume Trebbia, precisamente sulla SS 45 che da Piacenza porta a Bobbio, si trova il Museo civico e Parco archeologico di TravoIl Villaggio Neolitico di S.Andrea, portato alla luce grazie a numerose campagne di scavi, presenta una fitta rete di strutture abitative e funzionali perfettamente riconoscibili. Per proteggere queste strutture sono state costruite delle coperture in legno con tetto a doppio spiovente, sormontato da un manto di canne di palude che riproducono stesse dimensioni e volumetria e gli stessi materiali delle antiche capanne. 

Nelle buche di palo, affiorate durante gli scavi, sono stati ricollocati nuovi paletti lignei in modo da poter descrivere in modo più dettagliato al pubblico l’andamento originario di palizzate e recinti dislocati in diversi punti del villaggio. Presso il margine sud dell’area è visibile l’antico muretto a secco in ciottoli, recinzione interna al villaggio, per la cui protezione è stata realizzata una copertura lignea con tetto in cristallo. Dal 2010 sono visitabili anche le ricostruzioni di alcuni edifici neolitici in scala reale.

La visita al parco

Il percorso di visita è corredato da una serie di pannelli relativi alla storia del sito, alle strutture abitative e funzionali, ad approfondimenti sul neolitico italiano e locale e sull’ambiente naturale. All’interno del Parco vengono organizzati eventi “a tema” che ripropongono le arcaiche tecniche di lavorazione e di cottura dei vasi in ceramica, della scheggiatura della selce, della tessitura e della cottura dei cibi. Inoltre è possibile sperimentare i metodi di ricerca e di scavo archeologici in un apposito spazio di simulazione in cui sono state ricreate alcune strutture presenti nel sito .

Un punto sicuramente a favore del Museo civico e Parco archeologico di Travo è la sua accessibilità: troviamo sin dall’arrivo un parcheggio gratuito adiacente l’ingresso all’accoglienza, spazi  e percorsi per utenza con disabilità motoria, percorsi tattili per ipovedenti e non vedenti con pannelli in Braille. Inoltre sono previste le postazioni multimediali per la visita virtuale del museo, le attività dedicate ai gruppi e personalizzate per utenza con disturbi cognitivi o psichiatrici. Presso il Parco archeologico è presente anche un defibrillatore e parte degli addetti hanno seguito il corso abilitante all’uso del dispositivo salva-vita.

La visita al museo

Il Museo, inaugurato nel 1997 con sede nel Castello di Travo, nasce dalla volontà di illustrare la storia del popolamento antico del nostro territorio. Le ricognizioni effettuate nel corso degli ultimi 15-20 anni hanno portato all’individuazione di numerosi siti archeologici, preistorici o protostorici, romani e medievali o moderni. Il consistente numero di rinvenimenti attesta un fitto popolamento. I materiali provenienti da queste ricerche trovano spazio nelle sale del Museo in un allestimento che porta dal Paleolitico fino all’epoca Alto medievale.

Le possibilità di visite sono tante e diverse, così come le attività che si possono svolgere all’interno per questo consigliamo sempre di consultare il sito di riferimento. Inoltre ti ricordiamo di parcheggiare il camper nel comodo piazzale antistante l’ingresso!

 

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