Il tramonto del Po a Mezzani

In camper lungo il Po dal piacentino al parmense

Cosa vedere in camper lungo il Po dal piacentino al parmense? 

Questa volta è un tragitto sicuramente più lungo quello che deve fare il nostro grande Fiume Po rispetto al versante reggiano che abbiamo proposto qualche tempo fa e che puoi rileggere qui

Ma è ugualmente bello e ricco di fascino.

Pronto per il viaggio?

Castelvetro Piacentino

Dalla comoda uscita autostradale, iniziamo a viaggiare lungo le campagne piacentine verso Parma attraverso la SP10.

Sappiamo che è un paese limitrofo a Cremona infatti in passato non fu possibile stabilire con esattezza i confini dell’antica corte di Castelvetro. Ha visto diversi passaggi di casato, per terminare con Maria Luigia d’Austria al Ducato di Parma e Piacenza.

Un prodotto sicuramente tipico di zona è lo scalogno piacentino, da cui la festa principe prende il nome, che si tiene tutti gli anni verso la fine di Agosto. (ti terremo aggiornato)

Dove sostare in camper

Il paese non ha un’area di sosta dedicata ma puoi sostare in via Nenni oppure nel parcheggio del campo sportivo in via Dante Alighieri. La più vicina area di sosta è a Monticelli d’Ongina.

Dove e cosa mangiare a Castelvetro Piacentino

  • Trattoria il Chitantolo, via Statale 10 con menu a base di pesce e piatti tipici locali
  • Trattoria della Pace, via Bernini 87 con menu di piatti tipici tradizionali

Villanova sull’Arda

Oltrepassiamo l’Arda e andiamo a Villanova, paese conosciuto per due motivi:

  • la produzione delle gustose ciligie locali
  • nella vicina frazione di Sant’Agata è presente la tenuta dove il compositore Giuseppe Verdi si stabilì a partire dalla primavera del 1851 insieme a Giuseppina Strepponi, sua compagna e seconda moglie.

Le ciligie le trovi nelle vicine aziende agricole e molte volte ai margini della strada in modo che ci possiamo fermare agevolmente per l’acquisto. Succose, belle rosse e dolci sanno rendere gioioso il nostro spuntino anche quando sei in viaggio.

Sicuramente se ti trovi a Villanova, puoi informarti e visitare la villa storica del Maestro Giuseppe Verdi. Un luogo speciale, la sua casa privata i suoi ambienti, gli spartiti, gli oggetti personali, i guanti e il famoso cappello cilindrico, ti porteranno a conoscere il famoso Maestro.

Due curiosità: 

Parco di Isola Giarola
Parco di Isola Giarola

La prima: se la bella stagione lo permette, in bicicletta, vai a fare un giro nel Parco di Isola Giarola a poca distanza dalla Villa del Maestro.

Il Parco di Isola Giarola si trova nella golena del fiume Po e l’ambiente che vedi è sono stato modellato dal corso del fiume e in parte modificati ad opera dell’uomo.
Dove oggi puoi osservare i prati e le acque tranquille del lago un tempo scorreva il Po. Il lago che domina la golena è in realtà un bacino artificiale che ha avuto origine da attività estrattive terminate nel 1995.

Da allora sono stati realizzati numerosi interventi di ripristino ambientale; grazie a questi le sue sponde hanno recuperato oggi la totale naturalità e ospitano la flora e la fauna tipiche degli ambienti umidi perifluviali.

Da qui puoi percorrere diversi itinerari in bicicletta fino ad arrivare all’arfine maestro del Po e percorrerlo seguendone il corso.

La seconda: sapevi che Villanova ha un ospedale interamente costruito solo ed esclusivamente grazie all’impegno finanziario del Maestro Verdi? Ebbene si, chi conosce la storia del Maestro, sa bene che oltre ad essere un grande amante della musica e divulgatore musicale, ha da sempre avuto un pensiero speciale verso i più bisognosi: date le sue umili origini, non si è mai dimenticato di fare del bene e questo ospedale ne è l’ennesima riprova.

L’ospedale era al servizio dei poveri del Comune e ad esso Verdi vi si dedicò, insieme alla Strepponi, occupandosi personalmente anche degli arredi e delle attrezzature sanitarie.

Oggi l’ospedale è affiancato da un moderno complesso sede di un centro di recupero il recupero e rieducazione funzionale tra i migliori in Italia.

Dove sostare in camper

Per la visita a Villa Verdi, e per il percorso al Parco, puoi sostare nel comodo parcheggio a pochi passi prima della Casa Verdi.

Dove e cosa mangiare a Villanova sull’Arda

  • Trattoria la Verdiana via Verdi 18 Sant’Agata piatti tipici locali.
  • Le Verdi Cantine via Verdi 3 Sant’Agata con piatti e salumi tipici di zona

Polesine Parmense

Polesine Parmense
Polesine Parmense

Ci lasciamo l’Arda alle nostre spalle ed entriamo nel perritorio parmense: siamo a Polesine Parmense.

Qui tutto ci parla di un prodotto in particolare e ben conosciuto: il famoso culatello.

Iniziamo dal Museo che rimane nella Antica Corte Pallavicino e fa parte del circuito dei Musei del Cibo.

Puoi sostare comodamente nel parcheggio e fare la visita guidata al suo interno lasciandoti immergere e travolgere dagli antichi saperi e sapori di una volta.

Leggi il nostro racconto

Continuando il percorso a piedi puoi fare una bella passeggiata lungo il Po e godere così del paesaggio. Ti garantisco che è un panorama ed un silenzio unico nel suo genere.

Dove sostare in camper

Puoi sostare senza servizi nel parcheggio dell’Antica Corte Pallavicina.

Dove e cosa mangiare a Polesine Parmense

  • Antica Corte Pallavicino, all’interno del Museo
  • La vecchia baracca via argine Maestro 8, con piatti tipici
  • Al Cavallino Bianco via Sbrisi 3 con pietanze tipiche locali

Zibello

Altro paese rivierasco del Po, Zibello è rinomato per la produzione del famoso culatello di Zibello.

Da visitare sicuramente il Palazzo Pallavicino, con al suo interno il Teatro, il Museo del Cinematografo e il Museo di Civiltà Contadina all’interno del Convento dei Domenicani.

Ogni maggiore dettaglio puoi trovarlo al sito dei Castelli del Ducato

Una data da segnare: a fine giugno c’è tutti gli anni la Festa del culatello, l’evento dedicato alla degustazione del gustoso salume, all’insegna del divertimento e compagnia nella piazza centrale del paese.

Dove sostare in camper

Senza servizi puoi parcheggiare in Via Caduti di Nassyria.

Dove e cosa mangiare a Zibello

  • Locanda Leon d’Oro in Piazza Garibaldi, con specialità taglieri di salume e torta fritta.
  • Trattoria La Buca in via Ghizzi, specialità locali.

Roccabianca

Castello di Roccabianca
Castello di Roccabianca

Ripartiamo alla volta di un altro Comune: Roccabianca, famoso per il suo castello, residenza di Bianca Pellegrini, amata da Pier Maria II de’ Rossi, che vi fece costruire la rocca a lei dedicata.

Da visitare è sicuramente la Rocca al cui interno troviamo un vero e proprio labirinto di scale e saloni affrescati, che ci raccontano la lunga vicenda amorosa di Pier Maria con la bellissima milanese Bianca.

E’ il Castello di liquori, acquaviti, aceto balsamico con il Museo della Distilleria nelle antiche cantine e le stanze di stagionatura dei Culatelli.

Puoi visitare il Castello e per tutte le informazioni dettagliate ti rimandiamo al Sito dei Castelli del Ducato

Una curiosità: mai sentito parlare di November Porc? Forse si, è la kermesse che viene organizzata nel mese di novembre nei comuni che ti ho appena elencato. E’ incentrato sul maiale e sui mille utilizzi. (Anche di questo evento a tempo debito, se non lo conosci, te ne daremo notizia)

Dove sostare in camper

A breve distanza che puoi fare anche a piedi dal centro storico puoi sostare dei laghetti di San Cipriano:  una bella e tranquilla oasi di pace dove poter anche cenare. Ricorda di telefonare per la prenotazione sosta e cena.

Il primo punto utile di scarico è a Soragna a circa 15 km di distanza

Dove e cosa mangiare a Roccabianca

  • Hostaria da Ivan Stradella della Villa 24, con piatti tipi locali.

Torricella

Oltrepassiamo il fiume Taro e costeggiamo il Po in questo piccolo paesino nel Comune di Sissa sino ad arrivare al piccolo porto. All’epoca del Seicento, era molto famoso grazie agli scambi con Venezia che richiedeva laterizi cotti nella fornace di Gramignazzo in cambio di carbone trasportato in sede da grossi barconi.

Ai giorni nostri invece il porto ha acquisito una importanza soprattutto turistica con attrezzatura di attracco per le motonavi che svolgono percorsi fluviali organizzati.

Con la bicicletta puoi proseguire sull’argine maestro sino alla prossima destinazione.

Dove sostare in camper

Puoi sostare nel parcheggio dal porto fluviale.

Dove e cosa mangiare a Torricella

  • Ristorante pizzeria Tornando franz Torricella 65, specialità pesce di fiume e cucina parmigiana
  • Lo Storione Fraz Torricella, piatti di pesce e cucina tipica parmigiana

Colorno

La Reggia di Colorno
La Reggia di Colorno

Proseguiamo il nostro cammino e seguendo la provinciale 33 lasciando il Fiume Taro, questa volta, alle spalle, ci dirigiamo a Colorno.

Cittadina famosa per la bellissima ed affascinante Reggia Ducale, residenza estiva di Maria Luigia che, con i suoi gardini esterni e saloni riarredati di recente, ci ricorda la Versailles di Parigi.

Da visitare sicuramente attraverso la visita guidata, la Chiesa di San Liborio e l’osservatorio Astronomico.

Altro museo da visitare è il Museo Etnografico di Colorno o Mupac: è un museo dell’uomo e della sua cultura, il museo dei Paesaggi di terra e di fiume si trova al primo piano dell’Aranciaia.

Ogni riferimento puoi trovarlo alla sezione dedicata dei Castelli del Ducato.

Dove sostare in camper

Puoi sostare senza servizi in via Farnese, nel parcheggio adiacente le mura della Reggia di Colorno.

Il più vicino punto di scarico è a San Polo di Torrile.

Una particolarità 

Il Tortél Dóls, è il primo piatto con cui la Confraternita di Colorno si fa portavoce tutti gli anni attraverso un evento ad esso dedicato. Una pietanza golosa, la cui particolarità è il ripieno fatto di frutti antichi, di cui solo questo territorio ne è custode.

A pochi km dalla cittadina, in bicicletta puoi arrivare a Sacca e raggiungere così le sponde del Po.

Dove e cosa mangiare a Colorno

  • Ristorante da Sergio via Mazzini 21 con specialità parmigiane e cucina tradizionale
  • Trattoria Arcari via Belloni 6/8 con specialità e cucina tipica parmigiana
  • Ristorante Pizzeria Vecchio Mulino piazzale Vittorio Veneto 19 specialità e cucina tipica parmigiana e pizzeria
  • Ristorante Al Vedel Via Vedole appena fuori dal centro, raggiungibile con il proprio mezzo. Cucina tipica.

Mezzani

I camper al Porto di Mezzani
I camper al Porto di Mezzani

Ripartiamo verso l’ultima destinazione prima di oltrepassare il confine reggiano con il porto fluviale di Mezzani: sotto al pioppeto potrai sostare e godere del fresco e del silenzio scorrere del Fiume.

Dove sostare in camper

Puoi sostare sotto al pioppeto e il primo punto di scarico è a Sorbolo.

Dove e cosa mangiare a Mezzani

  • Agriturismo Rosa Antica, via Giuseppe Garibaldi 23 prima di arrivare al Porto. Prenotazione obbligatoria e cucina tipica parmigiana.

Le nostre conclusioni:

Ci sarebbe moltissimo da raccontare del nostro grande Fiume Po, alle volte in inverno fa paura perchè si alza con la piena e crea problemi ai residenti e alle imprese limitrofe. Altre volte invece in primavera ed estate, offre delle occasioni di gite all’aperto in bicicletta ma anche belle passeggiate a piedi, da incanto, specie al tramonto.

In autunno, quando le temperature sono più miti ci regala i colori caldi che solo questo paesaggio naturalistico ci può offrire. Sta solo a noi scegliere in quale stagione viverlo di più.

Noi abbiamo offerto solo un percorso di luoghi da visitare in camper lungo il Po dal piacentino al parmense, e che sicuramente vale la pena vedere.

 

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