Museo del Violino Cremona

Cremona: la città del violino e il suo Museo

Visitare Cremona vuol dire entrare al Museo del Violino: pensiamo sia necessario farlo almeno una volta nella vita.

Noi siamo andate a scoprirlo per te e ti raccontiamo cosa abbiamo visto assieme alle nostre personali emozioni.

Leggi anche l’evento di Degustando in Bottega al quale abbiamo partecipato

Il Museo del Violino, la nostra visita

Cremona Museo del Violino
Cremona Museo del Violino Monica in Sala 2

La visita all’interno del Museo è ben segnalata nel pavimento, non puoi sbagliarti.

Le sale sono 10:

  • Nella Sala 1 trovi le origini del violino, la storia, gli eventi che ne precedono la nascita. Trovi alcuni dettagli che raccontano momenti importanti nella storia iniziale del violino. Attraversi un tunnel e davanti ad ogni strumenti una musica ti accoglie…
  • La Sala 2 è dedicata alla tipica bottega del Liutaio e a cosa trovi dentro. Gli attrezzi, la resina e al legno, alle singole parti di violino e archetto, e la spiegazione di come si crea a partire dal legno al violino finito.
  • Nella Sala 3 trovi raccontato la diffusione del Violino nel mondo con un enorme planisfero a due schermi che illustrano la diffusione del violino a partire da Cremona nel primo ‘500. C’è un percorso tattile e visivo, di ascolto che mostrano la costruzione del violino e dell’archetto. Molto semplice e adatto anche ai più piccoli. Purtroppo la sala 3D è chiusa…  è una cupola di 24 altoparlanti e proietta al centro della sala il campo sonoro di un’esecuzione musicale, registrata con tecnica di “audio 3D”. In pratica è quello che avremmo ascoltato se fossimo state sedute tra le fila dell’orchestra o tra i musicisti di un quartetto. Peccato!
  • Nella Sala 4 ci viene raccontata la storia del Violino, dalle dinastie liutarie attive a Cremona nell’epoca classica al tavolo centrale che ci mostra una Cremona ai tempi di Stradivari.

Lo Scrigno dei Tesori

Lo Scrigno dei Tesori Museo del Violino Cremona
Lo Scrigno dei Tesori Museo del Violino Cremona

Arriviamo alla Sala 5 Lo Scrigno dei Tesori: al centro, con una disposizione davvero particolare, le teche con l’esposizione dei più importanti strumenti dei grandi maestri classici cremonesi appartenenti alla collezione del Comune di Cremona e della Fondazione “Walter Stauffer”. Ne fanno parte i celebri strumenti di Antonio Stradivari, tra cui il violino Il Cremonese (1715), di vari esponenti della famiglia Amati e Guarneri.

Saranno le luci soffuse, le pareti e il pavimento in velluto rosso, sarà l’enorme patrimonio culturale e non solo economico, l’elevato pregio artistico e musicale a farne la parte più spettacolare del Museo. Qui ogni singolo pezzo è un oggetto unico, che tutto il mondo ci invidia.

La visita continua…

Museo del Violino Cremona
Museo del Violino Cremona Sala 8
  • Sala 6, la sezione dedicata alla repertazione degli strumenti, utensili e dei progetti che Antonio Stradivari utilizzava per costruire i violini. Anche qui ci si perde nella particolarità delle misure, dei disegni e della raffinatezza e precisione con cui il liutaio più famoso al mondo pensava e progettava. Qui trovi anche il testamento olografo, originale di Antonio Stradivari e la sua storia.
  • Arriviamo alla Sala 7 ossia la sala dedicata al racconto di quanto resta, nel Novecento, della lezione di Stradivari, Amati, Guarneri.
  • La Sala 8 riunisce la Collezione Permanente di Liuteria Contemporanea cioè gli strumenti premiati con medaglia d’oro al Concorso Triennale Internazionale degli Strumenti ad Arco “Antonio Stradivari”, una vera e propria Olimpiade della liuteria.
  • Voltando le spalle troviamo la Sala 9, Friends of Stradivari, il network internazionale tra quanti posseggono, utilizzano o custodiscono strumenti di scuola classica cremonese.
  • Il nostro percorso si conclude con la Sala 10 e la Sala conferenze Giuseppe Fiorini. Sui muri della sala ci sono elencati i nomi dei liutai cremonesi, a testimonianza del fatto che la liuteria a Cremona sia un giacimento culturale prezioso, non solo cittadino ma di riconoscimento nel mondo.

Auditorium Giovanni Arvedi

All’interno del Museo, trovi lo speciale Auditorium che riafferma ed esalta il ruolo di Cremona capitale del violino e della musica a livello internazionale. 460 posti dove ogni singolo ascoltatore vive un’esperienza immersiva e totalizzante dove tutto è stato attentamente studiato per raggiungere gli standard realizzativi più elevati possibili. Noi non vi abbiamo potuto accedere, nemmeno per visitarlo, ma chi ha partecipato a concerti assicura che il pubblico ‘avvolge’ i musicisti e il dialogo che si crea tra spettatori ed esecutori produce una forte empatia e consente di vivere una esperienza nuova, di intensità e qualità sensibile assai superiore rispetto al concetto classico di concerto.

Vogliamo anche condividere un video fatto appositamente per il Museo del Violino per farti percorrere una visita virtuale ed invitarti ad andarlo a visitare di persona.

Dove si trova il Museo del Violino e come fare per visitarlo

Il museo si trova in Piazza Marconi a Cremona, proprio dietro alla Piazza centrale della città. Ti lasciamo il sito del Museo, in questo modo da poter verificare orari e costi per accedervi, specialmente circa le norme attualmente vigenti anticovid.

Puoi parcheggiare il camper nel Piazzale della Croce Rossa, è presente anche lo scarico ma purtroppo non utilizzabile. Da qui puoi arrivare il centro storico attraversando Corso Giacomo Matteotti e segui le indicazioni che trovi, fino ad arrivare al Museo.

Le nostre personali conclusioni

Speriamo ti sia piaciuto il nostro racconto, almeno quanto è piaciuto a noi fare la visita. Pensiamo non sia importante essere per forza appassionati o profani di violini o di musica classica, ma vuol dire apprezzarne la bellezza e l’alto valore culturale. Tutto il mondo ci invidia questa eccellenza e non a caso la liuteria di Cremona è stata iscritta nella Lista UNESCO del Patrimonio Immateriale, così l’antica arte di costruzione di strumenti ad arco (violini, viole, violoncelli, contrabbassi) diventa ufficialmente patrimonio dell’umanità.

Te ne abbiamo parlato perchè speriamo di averti regalo un’emozione e che attraverso il nostro racconto, possa esserti incuriosito e organizzare così un giro a visitarlo. Seguici perchè il nostro viaggio su Cremona non finisce qui…

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