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Cosa vedere a Grado: un giorno nell’Isola del Sole

Oggi puntiamo la prua del nostro camper verso una delle città balneari più famose della costa del Friuli Venezia Giulia e scopriamo cosa vedere a Grado: un giorno nell’Isola del Sole.
Sei pronto a partire con me?

Pur  avendo 1600 anni di storia,  Grado oggi è una meta amatissima del turismo balneare;  con i suoi 8 chilometri di spiagge di sabbia finissima, esposte a sud offre ore ore di sole e bagni. 

E’ infatti conosciuta come “l’Isola del sole” e da ben 28 anni è insignita della Bandiera Blu.

cosa vedere a Grado
Grado vista dalla spiaggia

Passeggiando per il centro anche tu noterai la sua conformazione altamente turistica:  hotel strutture per l’accoglienza, imbarcazioni da diporto, sono la prima cosa che si nota arrivando. Da sempre meta preferita del turismo mitteleuropeo il suo sviluppo è proprio incentrato nell’accoglienza turistica, nei servizi balneari di grande qualità e nelle proprietà terapeutiche della sua sabbia e della sua aria. Fiore all’occhiello della località balneare è la famosa Spiaggia Principale.

A me però è piaciuto passeggiare per il centro storico, l’antico nucleo di pescatori con le sue case colorate tipiche di queste zone.

Anche qui come a Marano Lagunare, di cui ti abbiamo parlato nel nostro articolo

Laguna di Marano cosa vedere e cosa fare

il susseguirsi di calli e campielli riportano alla Serenissima e mi ricordano della sua presenza in questi luoghi.

Gli stessi vicoli, piazzette, che in estate sono il dehors dei tanti ristoranti e botteghe con degustazione che ci sono a Grado.  E’ un vero labirinto di vicoli e tavoli dove poter fermarsi per gustare le proposte.  Attenzione,  ti ricordo che siamo in una località ad alta vocazione turistica e quindi presta particolare attenzione ai menù e ai prezzi;  ne trovi davvero per tutte le tasche!

Cosa vedere a Grado

cosa vedere a Grado
centro storico di Grado

Nella tua passeggiata, ti consiglio di visitare la Basilica di Santa Eufemia con il suo pavimento di mosaici e il prezioso Tesoro del Duomo, dove sono custodite le reliquie dei patroni della città. Anche l’adiacente basilica di Santa Maria delle Grazie merita la visita: è la più antica di Grado.

Stessa cosa vale per il campanile quattrocentesco che ha una particolarità; alla sua cima è posta una statua in rame giravento (l’Anzolo)  dell’Arcangelo San Michele patrono della città.

A proposito sai perché Grado ha questo nome?  In epoca romana divenne il porto mercantile della vicina Aquileia, dove le navi non riuscivano più ad attraccare, e i gradoni, gli scali tipici dei porti romani,  posti per agevolare lo sbarco dei passeggeri e delle merci dalle navi nel tempo, diedero il nome alla città. Grado deriva infatti dal latino gradus; scalo.

Piacevolissima è la passeggiata sul Lungomare Nazario Sauro che segue quasi tutto il perimetro del centro.  Oltre al panorama sul mare, si trovano appese ai lampioni foto che mostrano il passato ricco di fascino di questa cittadina tanto amata dai turisti austriaci e tedeschi.

Cosa vedere a Grado
Santuario di Barbana

Da vedere a Grado, con 20 minuti di traghetto è l’isola della Barbana, dove si trova l’antico Santuario della Madonna. Secondo la tradizione, alla fine di una violenta tempesta, un’immagine della madonna venne rinvenuta sui rami di un’olmo presso la casa di due eremiti, Barbano e Tarilesso i quali, per ringraziare la Madonna di aver risparmiato l’isola, fecero erigere una chiesa. Datato 582 oggi è diventato la sede di una comunità di frati francescani. 

Sai che qui ogni anno dal 1237 a Luglio si tiene un pellegrinaggio annuale chiamato “Perdòn di Barbana”? Nacque come voto fatto dalla comunità di Grado  a seguito della pestilenza che colpì la cittadina in quell’anno e da allora la tradizione non è mi stata interrotta, se non durante la seconda guerra mondiale.

Cosa vedere a Grado: in bicicletta nella natura

Se ami la natura puoi affittare imbarcazioni per andare alla scoperta della laguna, oppure usufruire  delle numerose escursioni in battello fino a Marano Lagunare, e oltre all’estuario del Fiume Stella, un’oasi naturale molto famosa.

In bicicletta invece seguendo la pista ciclabile, ti consiglio:

  • La Riserva naturale della Valle Cavanata, situata nella zona più orientale della laguna. In passato era una valle da pesca, ora è un vero e proprio paradiso per il birdwatching: qui vivono numerose specie di uccelli acquatici, che trovano le condizioni ottimali per la sosta e la nidificazione.
  • La Riserva naturale della foce dell’Isonzo – Isola della Cona, caratterizzata da paludi di acqua dolce, vaste zone umide salate, canneti e con il suo centro visite. Qui, come mi hanno spiegato le guide,  percorsi ciclabili permettono il turista di andare alla scoperta della riserva fino a vedere il panorama sul bellissimo golfo di Trieste.

Una curiosità: sai che in quest’oasi naturale vivono liberi i cavalli Camargue? La loro presenza contribuisce a controllare lo sviluppo delle praterie lagunari esattamente come nella regione francese.

Dove sostare a Grado

cosa vedere a Grado
entrata area sosta di Grado

A 2 km dal centro, in viale Italia Tovel si trova l’area sosta camper al costo di €16 per 24 ore con allaccio luce e pozzetto di scarico.

Di fronte esiste un parcheggio che offre la sosta senza alcun servizio a €4 per 24 ore.  Poco lontano la fermata del bus per il centro. 

Entrambe le aree non sono molto lontane dal mare.

Cosa vedere a Grado
Belvedere Pineta Camping Village

Grado offre anche una ricettività in fatto di campeggi e noi abbiamo soggiornato  al Villaggio Turistico Belvedere Pineta.  Si trova nella parte interna della laguna a 5  km. dal centro ed è una vera oasi di relax.

Pur offrendo numerose possibilità di piazzole, casette e mobilhomes, la tranquillità sotto la grande pineta è assicurata, così come trovi una piscina e la spiaggetta privata con la zona dove poter stare con i propri cani.

Spiagge e cani

E a propositi dei nostri amici a quattro zampe: se come me viaggi con il cane, a Grado trovi Il Lido di Fido . Qui oltre ai lettini ombrellone e brandina per il cane,  potrai fare il bagno insieme al tuo amico.

Le mie conclusioni

La visita a questa città seppur veloce, mi ha regalato davvero una piacevole vacanza: una località ideale per staccare la spina e regalarsi qualche giorno di mare in un ambiente naturale fantastico, dove poter fare tantissime attività all’aria aperta e godere del mare e del sole tutto il giorno.

Cos’altro aggiungere?

Mandi, mandi!

Angela

 

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