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Appennino in camper ed escursioni a piedi, la bellezza dell’outdoor

 

Sarà perché noi da bambine abbiamo anche trascorso vacanze bellissime sulle montagne dell’Appennino,  sarà perché al fresco la sera si dorme meglio, abbiamo deciso di proporti  qualche idea per una vacanza in Appennino in camper.

 Già in precedenti nostri articoli ti abbiamo proposto 

Itinerario a Febbio in camper: alla scoperta dell’Appennino Reggiano

oppure un’escursione 

In camper alle Cascate del Perino

Oggi ti voglio invece parlare del Parco dei Cento Laghi nella provincia di Parma ed una serie di escursioni che potrai fare salendo in Appennino in camper.

Il Parco dei Cento Laghi qualche cenno

Appennino in camper Parco dei 100 Laghi
Segnaletica nel Parco dei 100 Laghi

Questo Parco, dalle diverse fasce altimetriche (dai 400 ai 1650 m s.l.m.) garantisce una notevole varietà di ambienti e un elevato grado di biodiversità.

Nato nel 1995 come Parco di Crinale dell’Alta Val Parma e Cedra, oggi il Parco tutela non solo gli splendidi ambienti, ricchi di natura e quasi completamente disabitati, ma piuttosto valorizza il paesaggio rurale di media montagna, ancora ben conservato e ricco di biodiversità, agricoltura, prodotti tipici, cultura.

In questi luoghi ho trascorso parecchie vacanze sia da bambina che da adulta e qui ho percorso meravigliose escursioni che oggi in parte condivido con te.

La vacanza outdoor

La proposta escursionistica in Appennino è ampia: esistono alcuni percorsi simili a passeggiate che si possono fare in tutta tranquillità e con i bambini; altri invece più impegnativi e adatti che abituato a camminare. Alcune poi possono durare diversi giorni e spingersi dal crinale in altre zone dell’Appennino, per quell’escursionismo che ama percorrere le Alte vie dei Parchi e sconfinare fra Provincie o Regioni.

Sai che fra queste alte cime, in paesaggi a tratti alpini, disseminati fra il Monte Orsaro e l’Alpe di Succiso esiste una famiglia di 19 laghi?

E sono tutti visitabili a piedi con percorsi  più o meno lunghi e più o meno impegnativi.

“ da buoni fratelli, si  dividono le foreste, le cime e i valloni tra l’alta Val Parma e l’alta Val d’Enza; vagabondi, sono finiti  talora tra il folto dei Faggi talaltra nelle nicchie fa le rupi.  Vi saranno simpatici; oppure in ogni caso, vi sarà l’emozione di specchiarsi in qualcosa di bello e di vivo. Ed è così che vogliamo farveli conoscere” (cit Andar per Laghi)

Appennino in camper: la mia meta

Questa volta la mia proposta per una vacanza in Appennino in camper è tutta in provincia di Parma, ma al confine con la Toscana nel Massese e la Provincia di Reggio Emilia. 

La base dove arrivare comodamente in camper è Prato Spilla, nata come stazione sciistica negli anni 70. E’ un ottimo punto di partenza per numerose escursioni; ci si può rilassare nei prati e sotto i boschi di faggio e fare giocare i nostri bimbi nel parco attrezzato di Forestavventura.

Arrivando, si nota la vecchia struttura dalla quale da anni parte la seggiovia verso il crinale e il più nuovo complesso alberghiero; qui al piano terra si trovano bar, self service e ristorante, dove degustare piatti della cucina emiliana e toscana.

Il panorama  è tutto sulla grande prateria della pista da discesa che porta dai 1349 del parcheggio ai 1700 metri del sentiero 00 del crinale. Tutto attorno boschi di faggio e cime che abbracciano dolcemente questo pianoro.

Dove ti porto: al Lago Ballano

Appennino in camper le escursioni
Segnaletica

 

Lasciato il camper al parcheggio prendiamo a destra dell’albergo il sentiero 707 che attraversando il parco di Forestavventura nei boschi ci porta in circa 40 minuti al lago Ballano. Questo sentiero è abbastanza agevole e lo si può fare anche con i bambini, in quanto il dislivello non è molto significativo. 

Al Lago Ballano è presente una piccola struttura di legno dove durante il weekend ci si può rifocillare e si possono fare i permessi  per la pesca ma ovviamente è necessario possedere la licenza.

Per chi fa trekking sono state predisposte dai Parchi del Ducato 4 piazzole per le tende, una fontanella per rifornirsi d’acqua, più un paio di barbecue e tavoli da picnic di libero accesso.

Il panorama del Lago non è particolarmente affascinante se non per i boschi di faggio nei quali è inserito, oltre ai quali si intravedono i prati dei pascoli alti. Al lago ci si arriva anche con una piccola strada asfaltata, che inizia vicino all’abitato di Trefiumi salendo da Monchio delle Corti. Purtroppo non è percorribile per i camper, se non da qualche piccolo Van a causa della larghezza e della pendenza nell’ultimo tratto.

Se fin qui il sentiero CAI è stato abbastanza agevole, il tratto successivo si fa  sicuramente più impegnativo.  Infatti il sentiero 707 ci accompagna dai 1341 metri del Lago Ballano ai 1507 del Lago Verde, svalicando ad un’altezza superiore, in appena 1,5 km e in un tempo che come indicato delle tabelle Cai  è meno di un’ora. Se il percorso è  abbastanza ampio, tuttavia è la pendenza e i tornanti che lo  rendono a tratti ripido e discretamente faticoso (18%): ti garantiamo un rivolo di sudore.

Al Lago Verde

Appennino in camper Escursione al Lago Verde
Panorama sul Lago Verde

Prima di arrivare al vecchio sbarramento del Lago Verde, si può ancora vedere il rudere della capanna che fungeva da riparo per i pastori di pecore durante le transumanze che qui avvenivano ogni anno.

Mentre il Lago Ballano è incastonato fra i boschi e pietraie, al Lago Verde il panorama è senza dubbio migliore. Appena oltre il confine dei faggi, lo sguardo è finalmente libero e può spingersi fino a scorgere a quasi 200 metri più su, e da guadagnare con fatica,  il crinale e l’Alta via Dei Parchi al confine con la Toscana. 

Nei prati attorno al lago ci si può tranquillamente riposare dopo la fatica e magari concedersi la sosta per il pranzo al sacco

Ti consigliamo di salire per altri 15 minuti sopra il lago lungo il sentiero che porta alla Capanna Cagnin dove il panorama spazia alle cime dell’Alta Val Parma e oltre.

Ora gli ultimi faggi contorti dal vento che in certe giornate quassù sibila e soffia con potenza,  hanno lasciato il terreno agli arbusti ed ai mirtilli. Il calpestio sul prato si fa morbido e l’aria più frizzante e stimolante. Il vento porta piccole nuvole bianche dal mare verso queste montagne. Spinte salgono fino quassù, scollinano oltre questi crinali e corrono giù per queste vallate quasi a rincorrersi e a rotolarsi sui mirtilli e la prateria; per poi scomparire nel nulla.

Calore pressione ed umidità sono le spiegazioni tecniche, ma nelle giornate più limpide è bello perdersi dietro le loro corse. 

Se decidi di salire lungo il sentiero 707, costeggia il monte Torricella , arrivi al crinale e ridiscendi con il sentiero 705 verso le Capanne Biancani e Prato Spilla fra i boschi di faggio e in tempi che sono di circa h. 1,15.

In piena estate è facile incontrare greggi di pecore al pascolo, rincorse da cani obbedienti al fischio del pastore; ammetto che qualche volta mi sono anche divertita ad ammirare il loro instancabile lavoro. Un’ottima scusa per riposarsi qualche minuto fra le salite.

Appennino in camper altri sentieri

Appennino in camper Panoramica
Panorama dal Sentiero

Da Prato Spilla altri sentieri partono con percorsi per il Lago Verdarolo, il Lago Palo, Monte Malpasso e Cima Canuti. Oppure ci si può spostare in camper tornando verso Rigoso, dove ti consiglio di fermarti alla pizzeria trattoria Mirca, per degustare gli ottimi piatti della cucina montanara con qualche escursione in proposte di pecora. 

Proseguendo verso il Passo del Lagastrello posto a 5km dal paese e appena oltre il confine regionale puoi parcheggiare il camper in uno dei parcheggi lungo la statale e salire a piedi verso il Lago Squincio con una bella passeggiata fra i faggi, ideale per rilassarsi in tranquillità e con i bambini . Al Lagastrello trovi il grande invaso idroelettrico del Lago Paduli, sovrastato dal Monte Acuto, dove anni fa si praticava il windsurf e vi erano ristorantini tipici. Nella conca del lago si ritrovano ancora pascoli antichi, dove mucche e cavalli sono liberi al pascolo e scenari naturali di grande bellezza.

Da questo passo volendo si scende lungo la strada ripida a tornanti fino a Licciana Nardi e Aulla, oppure spostarsi nella provincia di Reggio Emilia con altri itinerari da fare in Appennino in camper.

Come arrivare quassù

Se arrivi dalla A1 uscendo a Parma segui le indicazioni Langhirano e fuori  dalla città prendi la SS665 massese, sorpassando sulla destra il bellissimo Castello di Torrechiara.

A Langhirano segui  le indicazioni Monchio delle Corti e all’altezza dell’abitato di Selvanizza svolta a sinistra sulla SP68 della Vald’Enza fino ad arrivare al paese Rigoso dove svoltando a destra si riprende la SS665 seguendo le indicazioni Prato Spilla.

Dove sostare

A Prato Spilla la sosta in libera non manca. E’ consentito parcheggiare nel grande parcheggio asfaltato e sterrato ma è vietato il campeggio. In estate i camper preferiscono l’ampio sterrato laterale che offre al mattino l’ombra della montagna e dei boschi di faggio, ed è più tranquillo.

L’area di sosta  più vicina si trova a Monchio delle Corti a 12 chilometri. Puoi trovare i riferimenti qui.

Se invece cerchi un campeggio a Rigoso (5 km da Prato Spilla), nel campeggio Alta Val d’Enza potrai trovare la zona dedicata ai camper. Ti consigliamo di contattarli prima telefonicamente e di chiedere del sig. Gianni il titolare. Info le trovi nel nostro sito qui.

Appennino in camper
verso il crinale

Il mio consiglio finale? godi della bellezza di questi paesaggi, respirando l’aria frizzante della sera e l’aria a volte tesa del crinale. E anche se il cielo è limpido e fa caldo, porta con te una giacchina antivento, potrebbe tornarti utile.

Angela

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