Abruzzo in camper la Valle del Fucino

Visitare l’Abruzzo in camper: la Piana del Fucino

 Nel nostro nuovo viaggio,  visitare l’Abruzzo in camper, la Piana del Fucino è stata una tappa precisa. La conosci? Ti racconto la nostra esperienza e cosa abbiamo visto e perchè no, alcune idee…

Cos’è la Piana del Fucino e il Fucino 

Guardando tutta la Piana da Google Earth, la cosa che a colpo d’occhio si nota è la sua forma: è circolare e rimane a 650 metri sul livello del mare ed è completamente racchiusa da 

  • Massiccio del Velino
  •  Monti del Sirente
  •  I Monti della Marsica
  •  Monti Simbruini

Un’altra particolarità è che qui, già dall’era glaciale, si estendeva il terzo lago per dimensione d’Italia, che aveva un’estensione di 155 chilometri quadrati è una profondità massima di 22 m.

Il Fucino era un sistema lacustre carsico, il cui unico immissario vero e proprio era il fiume Giovenco; la sua alimentazione avveniva tramite circolazione idrica sotterranea che ne causava aumenti di livello incontrollato con conseguenti inondazioni;  in questo territorio dedito alle coltivazioni,  già in epoca romana si cercò di controllare le piene creando cunicoli di controllo.  

Il Cunicolo di Claudio

Abruzzo in camper la Piana del Fucino Cunicolo di Claudio
Cunicolo di Claudio

Costruirono il cunicolo di Claudio che avrebbe portato le acque del lago nel fiume Liri controllandone il livello e mantenendo i terreni e le popolazioni della zona in sicurezza.  Ti stiamo parlando di 5000 m di sotterranei costruiti utilizzando la manodopera di oltre 30.000 schiavi e terminati nel 52 d.C..  Questa costruzione per anni fu a garanzia di salvaguardia del territorio ma nel Medioevo la costruzione venne dimenticata e andò in disuso. Di conseguenza il lago riprese il proprio ciclo irregolare.

Solo nel 1816 a seguito di una disastrosa inondazione si riprese a studiarne il prosciugamento. Fu Il Duca Alessandro Di Torlonia che decise di investire economicamente nel progetto di prosciugamento del lago seguendo l’andamento dei cunicoli romani. Nel 1862 il cunicolo lungo 6300 metri entra in funzione e nel 1871 il lago venne definitivamente prosciugato.

Cosa vedere nella Piana del Fucino 

Abruzzo in camper la Piana del Fucino le coltivazioni
La Piana del Fucino e le coltivazioni

Visitare l’Abruzzo in camper per noi vuol dire anche percorrere un dedalo di stradine bianche che attraversano quest’area ricoperta da coltivazioni a perdita d’occhio. Conosci la nostra passione per l’enogastronomia e noi non facciamo nulla per nasconderla,  perciò ora ti parliamo di quali sono alcune eccellenze in questa splendida zona.

Quella del Fucino infatti è una terra “giovane”, resa fertile dalla grande quantità di humus creata nel corso dei millenni dalle sostanze organiche depositatesi sul fondo del lago. In quest’area si contano ben 10.000 ettari di colture orticole come le carote, finocchi, radicchi, bietole, indivie, pomodori, cavoli e cavolfiori.

Fra tutte queste verdure si trovano diverse IGP:

  • La carota dell’altopiano del Fucino la prima IGP a livello italiano creata nel 2007 per questo ortaggio che si contraddistingue dal colore brillante, dal gusto dolce e croccante al palato. Un disciplinare ne regola coltivazione e vendita.
  • La patata del Fucino IGP  dalla forma tonda ovale, dalla consistenza della polpa asciutta e compatta: esiste il consorzio di tutela e da 44 anni è dedicata la sagra settembrina della patata della Piana del Fucino.

Avezzano

Abruzzo in camper la Piana del Fucino Castello Orsini Colonna Avezzano
Castello Orsini Colonna Avezzano

Avezzano è una piacevole cittadina situata a quasi settecento metri di altezza all’interno della conca del Fucino e nella regione della Marsica. Dall’architettura moderna, in realtà ha origini molto antiche. Purtroppo fu distrutta da un terremoto nel 1915 e dai bombardamenti della seconda guerra mondiale. 

Sicuramente è imperdibile una passeggiata per il centro per vedere il Castello Orsini-Colonna: costruito nel 1490, ristrutturato negli anni novanta ha la sede il Museo di Arte Moderna e il piccolo giardino che circonda il castello in stile rinascimentale.

Per gli amanti della cultura, ad Avezzano ci sono altre interessanti tappe da visitare:

  • Palazzo Torlonia ricostruito nel 1925 dopo il terremoto del 1915 all’interno della splendida Villa Torlonia, con i giardino romantico il laghetto e il padiglione in stile liberty. Oggi sede del museo di Arte Contadina e pastorale di Avezzano. 
  • Parco archeologico del Cunicolo di Claudio e la Villa Romana è composta da una zona rustica ed una residenziale con dei bei mosaici, resti di terme e tombe.

Tuttavia in questo periodo sia il castello Orsini-Colonna sia il parco archeologico sono chiusi a causa delle restrizioni.

Altre idee di visita

A Borgo Incile, a sud di Avezzano, può essere visitato l’Incile del Fucino: un monumento in stile neoclassico costituito da un ponte con tre arcate sormontate da una statua dell’immacolata concezione di 7 metri.

A pochissimi chilometri da Avezzano, da non perdere la visita al sito archeologico di Alba Fucens, antica città romana situata a 1000 metri di altezza, con lo spettacolare anfiteatro ai piedi del monte Velino; il sito archeologico è monumento nazionale dal 1902. Ogni maggiore informazione la trovi al sito dedicato 

A Pescina dei Marsi, uno dei borghi autentici d’Italia, si trova la casa natale con il museo dedicato al cardinale Mazzarino;  mentre nella parte più antica del borgo trovate la casa natale di Ignazio Silone, autore del celebre romanzo “Fontamara”.

Per chi ama la natura e le passeggiate la Riserva Naturale del Monte Salviano è l’ideale sia per il panorama sulla valle sia per rilassarsi e visitare il Santuario della Madonna di Pietracquaria.

Dove sostare con il camper

  • per la passeggiata per Avezzano abbiamo parcheggiato nel comodo parcheggio di Via Genova adiacente alla Casa Circondariale
  • Per la Riserva Naturale del Monte Salviano abbiamo parcheggiato nel comodo parcheggio con area picnic al bivio per il Santuario.

E l’enogastronomia?

In questo nostro racconto sull’enogastronomia, su cosa abbiamo mangiato e cosa ci è piaciuto, e dobbiamo dire che la scelta è stata difficile: ogni articolarità è speciale e merita, come diciamo sempre, un viaggio con Gusto! E perciò ti rimandiamo al nostro articolo dedicato

Abruzzo cosa mangiare: alla scoperta della cucina

Le nostre personali conclusioni

Sicuramente visitare l’Abruzzo in camper significa segnare tantissime tappe culturali, naturalistiche ed enogastronomiche, e nel nostro viaggio non siamo riuscite a visitarle tutte. Vogliamo però darti qualche altro suggerimento, se sei in zona

  • Ortucchio con il suo castello Piccolomini
  • Celano, con il suo castello e le sue gole, guarda qua
  • Capistrello con la sua galleria elicoidale ferroviaria tutt’ora attiva, ecco il sito

Tanti altri sono i luoghi, borghi splendidi che meritano una visita, questi possono essere alcuni spunti per un tuo viaggio personale per visitare l’Abruzzo in camper e per noi la scusa per tornare in questa meravigliosa regione. Perchè sicuramente torneremo!

Angela

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