camper in area di sosta Cogneopt

Dévéteya de Cogne 2018: la Festa

A Cogne per Dévéteya 2018: questa volta c’eravamo anche noi!

Esatto! A Cogne per Dévéteya con In Camper con Gusto.

Come ti abbiamo preannunciato già dal Salone del Camper, e in questo articolo per l’edizione 2018 siamo andati anche noi a questa manifestazione che racchiude un momento importante della vita delle valli montane.

Se all’inizio dell’estate le mandrie salgono da valle in alpeggio, alla fine rientrano a “casa”, per trascorrere l’autunno e l’inverno in stalla al caldo.

E’ stato davvero un bel fine settimana, quello appena trascorso a Cogne. Ringraziamo gli amici che sono venuti con noi e con i quali abbiamo trascorso ore piacevoli in chiacchiere, risate e a tavola. Dal nostro punto di vista sicuramente un’esperienza da ripetere…chissà che nel 2019…beh non ti possiamo svelare tutto già ora!

La festa di Cogne

Cogne la via Principale per Dévéteya 2018

A Cogne per Dévéteya 2018 c’erano davvero tanti partecipanti: turisti italiani, stranieri, e valdostani che per l’occasione sono saliti in questa valle meravigliosa. Davvero possiamo dirti che forse è stata una festa per tutti!

Anche i camper quest’anno, a detta di chi gestisce l’area sosta camper di Cogne e Lillaz , sono stati davvero tanti: 200 equipaggi per un solo fine settimana.

Ma torniamo alla Festa. Abbiamo parcheggiato i camper in area di sosta e il sabato mattina ci siamo recati in centro per sistemarci adeguatamente per vedere le sfilate. Ai due orari stabiliti le mandrie (circa 120 bovine per volta) hanno fatto il loro ingresso a Cogne, puntualmente anticipate dalla voce narrante degli organizzatori.

Sentire raccontare le storie, gli anedotti dell’alpeggio, o la situazione in cui oggi viene vissuto il piccolo allevamento in valle, ci hanno fatto comprendere quanto per gli allevatori essere a Cogne per Dévéteya sia un momento importante della loro vita e di emozione intensa.  Anche noi sai ci siamo emozionati durante il passaggio di cantori, uomini e animali.

Le attività a Cogne per Dévéteya

Per tutta la giornata di sabato sia al mattino che al pomeriggio si sono susseguiti momenti musicali,  momenti degustativi presso il mercatino organizzato dai produttori di valle nella piazza centrale.

Artigiani provenienti dalle valli vicine a Cogne hanno proposto articoli in cuoio, legno  frutto di passione e ore di lavoro. Tutto per intrattenere il folto pubblico in attesa del passaggio di animali e uomini.

Anche noi ne abbiamo approfittato per acquistare vari tipi di formaggio che poi abbiamo ampiamente apprezzato nella pausa pranzo davanti ai nostri camper in area di sosta.

Alla sera poi, grazie all’organizzazione della Proloco di Cogne abbiamo cenato presso il Palazzetto dello Sport con un assaggio di piatti della tradizione e con la compagnia della musica che non manca mai in queste feste.

La Domenica mattina, con calma abbiamo fatto una bella passeggiata in paese e lungo i Prati dell’Orso, in attesa di assistere alla benedizione degli animali e ai balli tradizionali.

Insomma è stato davvero un fine settimana pieno di emozioni e di momenti di vita montana ricca di tradizioni.

 

Anche gli animali sono addobbati a festa

i Bosquet sul capo delle Reines

In questi giorni  camminando per Cogne, in qualunque parti tu ti trovi, se le mandrie stanno arrivando, senti uno scampanellìo dapprima in lontananza, poi sempre più forte, fino ad essere davvero imponente!

Ogni animale possiede una campana che penzola da un collare di cuoio spesso intarsiato e a volte con nastri particolari.

Inoltre alcune bovine, quelle che aprono la sfilata del proprio gruppo, sono adornate da “Bosquet” rossi o bianchi:

  • Bosquet rosso posto sul capo della Reina di cornes (regina delle corna)
  • Bosquet bianco posto sul capo della Reina di lacé (regina del latte) l’animale che produce più latte nella sua mandra

Gli animali sono i veri protagonisti della festa. Dopo aver attraversato la strada principale del paese le mandrie sono entrate nei Prati dell’Orso, che vengono ufficialmente riconosciuti come “Meraviglia Italiana”.

Sono fra le praterie più vaste d’Europa, con un’estensione di circa 55 ettari e rappresentano il principale punto di partenza per le escursioni naturalistiche all’interno del Parco del Gran Paradiso.

Qui tutti gli animali vengono raggruppati in vari recinti in attesa che i singoli proprietari vengano a riprendere le proprie manze per riportarle in stalla: a “casa”

In questo meraviglio prato naturale, complice anche il bellissimo tempo che ci ha accompagnato per tutto il fine settimana, tutti abbiamo fatto una passeggiata. Molti per fare foto a animali e pastori e per porre loro domande, chi per lasciare liberi i bimbi di sfogare le proprie energie e giocare , chi per fare picnic sui prati.

le mandrie al pascolo nei Prati dell’Orso

In molti da qui sono partiti per fare escursioni nel Parco. I Prati dell’Orso, che in estate sono zona di pascolo e di passeggiate, in inverno diventano la base di partenza delle piste per lo sci di fondo, sport qui molto praticato.

Da qui partono tutte le gare dello sci nordico, compresa la Marcia Granparadiso e qui nel 2019 si terranno le gare di Coppa del Mondo. Il 16 e 17 Febbraio 2019 ci sarà “Cross-Country” Sky World Cup… ma questa è un’altra storia!

 

Nota informativa: i cani sono ben accetti ovunque. I nostri ci hanno seguito anche alla cena organizzata dalla locale Pro Loco. Durante le sfilate gli speaker chiedevano solamente di tenerli al guinzaglio “corto”, per evitare di distrarre gli animali.

 

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