7 mete +1 dove trascorrere il Natale
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7 mete + 1 dove trascorrere il Natale in camper in Italia

L’arrivo delle vacanze è sempre un momento atteso, ricco di aspettative e di gioia, che coinvolge tutti indistintamente; e se la ricerca delle mete dove trascorrere il Natale in camper, spesso ci porta all’estero, l’Italia sa davvero offrire splendide località a cui se ne aggiungono di nuove ogni anno. E ovviamente ce ne sono alcune davvero imperdibili, di quelle dove andare almeno una volta.

Le proposte di mete dove trascorrere il Natale e tutte le festività in camper, sono svariate:

  • mare per ammirare la sua bellezza e respirare l’aria di un clima mite,
  • montagna dove fermarsi in piccoli borghi innevati e trascorrere il tempo fra sciate, tavolate in allegria con la bontà della gastronomia, anche stellata.
  • città, mete gettonate tutto l’anno che sanno sempre proporsi tra arte, programmazione di eventi e mercatini.

A proposito di città una bella idea per trascorrere un’interessante giornata durante le feste è Piacenza. Te ne abbiamo parlato nel nostro articolo

Piacenza in un giorno in camper: cosa vedere e cosa fare

E infine, ma assolutamente non ultimi

  • borghi: migliaia di borghi più o meno grandi dislocati lungo tutto lo stivale,  che ogni anno accolgono diverse tipologie di viaggiatori con la loro bellezza storica, la cultura locale e le ricche tradizioni enogastronomiche.

E noi di In Camper con Gusto sai che amiamo parlarti e proporti spesso questi argomenti.

Perciò abbiamo pensato di proporti qui 7 mete dove trascorrere il Natale con tutta la famiglia in camper in Italia, +1 dove noi abbiamo trascorso spesso le nostre vacanze natalizie.

7 mete dove trascorrere il Natale in camper

  • 1-Venezia
Andare a Venezia per Natale in camper
terrazza Palazzo Contarini del Bovolo

Esiste forse una città più celebrata, più visitata e illustre di Venezia? E allora perché non vivere l’atmosfera esotica di questa città, intrappolata nei riflessi della laguna con la magia del Natale?

Proprio a Natale calli, ponti e piazze si accendono con l’evento “Venezia accende il Natale” che dura fino al 7 gennaio 2024. Oltre alle luminarie, alberi addobbati e mercatini, a Venezia troverai concerti nelle piazze, il famoso concerto di Capodanno, i magnifici lampadari di Murano appesi alle Procuratie Vecchie e per  finire i festeggiamenti del Capodanno a Venezia (link informativo)

Potrai approfittare di queste feste per visitare la città sotto una luce particolare e scoprire percorsi diversi dai classici. Prenditi il tempo per perderti ad esempio, alla ricerca dei pozzi e delle vere da pozzo. Si tratta di vere e proprie cisterne sotterranee costruire attorno al 1400 per contenere la preziosa acqua piovana, unica fonte di acqua dolce nella città. Pensa fino al 1800 erano utilizzati e a Venezia ne potevi contare oltre 1600. Oggi in disuso ne sono rimasti poco più di 600 e li puoi riconoscere dalle vere da pozzo, costruzioni circolari e incise, che sovrastano le piazze, attraverso cui si poteva prelevare l’acqua resa potabile dalle filtrazioni.  Questo è solo un esempio delle numerose cose che puoi fare a Venezia.

Se invece cerchi un panorama insolito di Venezia, ti consigliamo di arrivare in Corte Contarina del Bovolo, 4303.  Qui si trova palazzo Contarini del Bovolo con la Scala Contarini del Bovolo appunto, salendo la quale arriverai ad un terrazzino dove avrai la vista di un angolo di Venezia  che siamo certe troverai affascinante. La visuale a 270° ti permetterà di vedere  la campanile di San Marco fino alla Basilica di Santa Maria della Salute. E’ aperto tutti i giorni

E al giovedì spingiti all’Isola della Giudecca, dove dalle 9 di mattina si tiene un mercato proprio davanti al carcere femminile della Giudecca, dove puoi acquistare frutta e verdura biologica coltivata all’interno del carcere oltre a cosmetici e manufatti di legatoria realizzati anch’essi all’interno dei laboratori del carcere.

venezia dove gustare i cicheti a natale
la vetrina di un bacaro

E se ami il gusto vai alla ricerca dei tanti e particolari bacari, una vera istituzione, dove gustare i famosi cicchetti, una tradizione prettamente lagunare. Noi qui te ne indichiamo un paio:

  • in sestriere Cannareggio, una targa all’ingresso che riporta 1891, ti dice che sei nello storico locale La Ca’D’oro alla Vedova. Qui in un arredamento di legno e oggetti di rame, vedrai in bella mostra i cicheti e potrai gustare piatti semplici della tradizione.
  • poco lontano dal ponte di Rialto, in Calle del Ponte Storto fermati ai 4 Feri Storti, puoi godere di uno sguardo su una Venezia meno turistica e apprezzare la cucina fatta di sapori della tradizione.
  • Infine, sempre in zona di Rialto, Cantina Do Mori è il più antico bacaro di Venezia. Famoso, tra le altre cose, per essere stato uno dei preferiti di Giacomo Casanova.

E da Venezia puoi sicuramente spingerti con i traghetti al Lido o fra le case colorate di  Burano o a Murano; vedere il mare in inverno può essere un’esperienza forse meno divertente che in estate, ma sicuramente molto, ma molto più romantica.

Dove sostare

Fra le varie soste che puoi trovare nei dintorni di Venezia te ne segnaliamo due

  • Caravan Park San Giuliano Venice info qui
  • Camping Village Venezia a Mestre che abbiamo scelto perché puoi approfittarne per sfruttare la piscina coperta riscaldata al tuo rientro da una giornata di visite.

Valle d’Aosta

A nostro avviso la Valle d’Aosta è una meta indicata per trascorrere le vacanze di Natale in camper. Offre ogni tipo di attrattiva, culturale storica, naturalistica e sportiva, gastronomica e anche termale. Quindi proseguiamo con le nostre proposte per te.

  • 2- I castelli della Val d’Aosta

Ti piace andare per castelli? Anche noi, come sai abbiamo un debole per i castelli, e per le storie di dame e fantasmi gelosamente custoditi fra le loro mura. Come meta dove trascorrere il Natale in camper  sono a nostro avviso un’ottima idea. Quindi ti proponiamo sicuramente i nostri itinerari fra i Castelli del Ducato di Parma Piacenza e Pontremoli che puoi trovare sul nostro blog e inserirli alle attività che propongono per le festività.

Ma qui vogliamo parlarti di castelli diversi, che si affacciano sulla valle attraversata dalla Dora Baltea, e immersi nel panorama di famose cime alpine.  Castelli splendidi e ricchi di storia, tutti ideali per una visita, a cui far seguire una cena o pranzo con l’ottima e ricca cucina valdostana, o alternare ad un’escursione in ciaspole in quota.

Ti segnaliamo perciò:

Il castello di Fenis, rappresentativa residenza della potente famiglia degli Challant Il castello di Fenis che noi abbiamo visitato durante un nostro weekend di gruppo ad Aosta, è di una bellezza austera, ma al contempo ricca. Nato come residenza signorile fu arricchito di un imponente apparato difensivo, nonché di eleganti decorazioni pittoriche, simboli di potenza e di prestigio. Racchiude in sé sale particolarmente ricche per il periodo storico. Come lo scalone semicircolare sovrastato dal pregevole affresco raffigurante San Giorgio che uccide il drago; alzando lo sguardo al piano superiore si possono ammirare le balconate in legno decorate da un gruppo di saggi e di profeti.

 

andare in Val d'Aosta a Natale
In Camper con Gusto in visita al castello di Fenis

 

I castelli del periodo dei Savoia, simbolo della monarchia. Noi abbiamo visitato il castello di Sarre, sulla statale del Monte Bianco, fu costruito nel1710 sui resti di una casa forte del 1242.  Divenne proprietà del re d’Italia Vittorio Emanuele II nel 1869,  che lo ristrutturò e lo utilizzò come residenza durante le sue battute di caccia in Valle d’Aosta. In seguito Umberto I ne ristrutturò gli interni arricchendoli con trofei di caccia di stambecchi e camosci.

Infine fra i 12 castelli che si contano in Val d’Aosta a noi piace inserire il castello di Aymanville che troneggia sulla strada che sale alla valle di Cogne. E’ un castello veramente particolare con il gusto del bello, e che concentra nel suo aspetto sia le fasi medievali che barocche, frutto delle iniziative dei diversi membri della famiglia Challant che nel corso dei secoli hanno rivisto l’edificio secondo le esigenze e il gusto dell’epoca.

E dopo le visite ai castelli, non ti resta che decidere: visitare le aziende di produzione della famosa fontina valdostana o la casa del Lardo di Arnaud. O ancora le diverse cantine dove scoprire i bouquet degli ottimi vini.

E in tal caso sai che con la nostra tessera potresti sostare sia in una cantina sia in un’azienda produttrice di formaggi? Una buona occasione per immergersi nei gusti della Valle d’Aosta. Se vuoi informazioni più dettagliate leggi come associarti qui.

Numerose offerte puoi trovare poi nella bellissima Aosta con le sue origini romane i musei e i mercatini natalizi o nelle valli alpine, come la Valle di Cogne e la Val d’Ayas per citarne alcune. E proprio a Cogne si cui ti abbiamo già parlato qui  per la Vigilia di Natale viene  organizzato il Presepe Vivente e la consueta cottura e distribuzione del mécoulin il dolce tipico. Mentre durante il giorno della Vigilia potrete cimentarvi grandi e piccini con un’escursione di iniziazione con le ciaspole. Ogni info qui.  Mentre se vuoi fermarti fino a Capodanno, il 29 dicembre potrete fare un’escursione serale con le racchette da neve nel bosco di Sylvenoire;  e oltre al concerto in piazza del 31 dicembre, a Lillaz potrai partecipare alla fiaccolata dei bambini di fine anno.

Dove sostare

Per la sosta camper puoi usufruire

  • comoda area di sosta di Fenis a poche centinaia di metri dal castello.
  • Stessa cosa per visitare il castello di Sarre. Un parcheggio camper è proprio sotto il parco del castello.
  • ad Aymanville trovi area attrezzata direttamente in paese,  in Frazione Chef Lieu, dove puoi anche sostare.
  • Ad Aosta invece puoi trovare la sosta nell’area camper park in via Caduti del Lavoro, comoda per raggiungere il centro storico.

 

Il viaggio con le mete per il Natale in camper continua!

Ti proponiamo ora due borghi, che noi abbiamo visitato più volte sia in estate che in inverno e che crediamo potranno piacerti.

  • 3- Gradara

Per Natale, questo piccolo borgo fortificato tra i borghi più belli delle Marche, “Borgo dei borghi 2018”, Bandiera Arancione e inserito fra i “Borghi più belli d’Italia”, diventa ancora più speciale. I vicoli attorno al castello arricchiti e addobbati accolgono e incantano il visitatore. E la cucina tipica marchigiana proposta nei ristoranti ti delizierà con le proposte dei menù del territorio a tema natalizio.

Nel borgo, reso famoso dalla storia di Paolo e Francesca, non bisogna perdere le visite guidate che portano alla scoperta dei suoi vicoli e del castello, fra le strutture medioevali meglio conservate d’Italia.  In questo borgo antico, sotto le mura tufacee si trovano 16 grotte ipogee, un affascinante intreccio di cunicoli, usati come luoghi di culto bizantino e successivamente come vie di fuga dal castello. E proprio nel castello malatestiano di Gradara incontrerai Francesca da Polenta che fu trucidata insieme a Paolo e che fu narrata da Dante nel V Canto dell’Inferno.

Un suggerimento romantico: a Gradara devi fare La Passeggiata degli Innamorati, un percorso pedonabile che circonda il castello e, passando attraverso un piccolo bosco, arriva ad un verde parco.

Ma Gradara può essere anche una tappa per scendere al mare di Gabicce e Cattolica per partecipare agli eventi proposti dal programma La Regina delle nevi. E se ti fermi fino a capodanno potresti anche cimentarti nel primo bagno del 2024. Il 1 gennaio alle 10 nella spiaggia libera difronte a Piazza Primo Maggio i temerari sono invitati al primo bagno dell’anno!.

Dove sostare

A Gradara esiste la possibilità di sostare in Piazzale Paolo e Francesca a pagamento a €15,00 a notte .

Ci spostiamo al Sud in Sicilia. Se le tue vacanze di Natale ti portano nella Trinacria allora ti suggeriamo come meta dove trascorrere il Natale in camper:

  • 4 – Erice
Erice una meta dove trascorrere il Natale
Erice a Natale @Telesudweb

Questo magnifico borgo medioevale che domina dall’alto Trapani, a Natale si trasforma, trasportando il visitatore in un viaggio nel tempo. Nelle numerose piazze e stradine troverai presepi allestiti nelle case, nelle botteghe e nei cortili. Ma sono i profumi e la musica che ti cattureranno! Dal 8/12 al 7/01 oltre agli addobbi a Erice troverai: mercatini di Natale, con le gustose bontà siciliane e gli zampognari che renderanno ancora più magico il borgo antico. Proprio la musica è la colonna sonora di EricèNatale.  Se poi questa parte della Sicilia è la tua meta per questo periodo dell’anno, trapani vale sicuramente la visita.

E se vuoi gustare le bontà di questo angolo di Sicilia leggi il nostro articolo

5 piatti tipici da mangiare a Trapani

Dove sostare

Per salire ad Erice occorre prendere il Bus di linea 203 o 202 che da Trapani sale fino alla stazione della funivia. La funivia di Erice fino al 07/01/2024 fa orario 9/24. Il camper può essere parcheggiato alla base della funivia nei due parcheggi pubblici.

Risaliamo leggermente e ci fermiamo a

  • 5 – Matera
andare a Matera per Natale in camper
panorama su Matera @incameprcongusto

Non potevamo tralasciare Matera, è davvero la meta ideale dove trascorrere il Natale in Camper in Italia. Matera stessa è il simbolo del Natale per la sua particolare bellezza ed unicità che la rendono un presepe tutto l’anno.

E in tema di presepi ti abbiamo parlato di Matera proprio qui, con le rappresentazioni che ci sono proprio a Natale e Capodanno. Qui vogliamo consigliarti di visitare alcune cose che hanno particolarmente colpito Angela durante le sue visite.

Le case grotta: non puoi andare a Matera e non visitarle.

Sono numeroso ma noi ti segnaliamo:  il Sasso Caveoso e la famosa Casa Grotta, casa-museo e unico centro culturale ipogeo al mondo, dove troverai una stupenda ricostruzione di un’abitazione con mobilio e suppellettili d’epoca. A cui aggiungiamo la Casa Cisterna, fra le meglio conservate di Matera che puoi visitare gratuitamente.  Proseguendo si arriva al Sasso Castelnuovo di epoca più recente rispetto alle prime case rupestri. Visitando anche Casa Castelnuovo al costo di €3,00 avrai un vero spaccato della vita semplice e dura dei sassi. Anche in questa casa troverai arredi e attrezzi di uso quotidiano comune fra gli abitanti di Matera.

Infine le cisterne ipogee, vere cattedrali costruite dall’uomo, dove veniva fatta fluire, raccolta e poi filtrata con un sistema di canali a discesa, l’acqua necessaria alla vita nei sassi. Potrai visitare la Casa Cisterna, con la sua serie di stanze, il mulino e il frantoio un tutt’uno con la casa. Ma ti suggeriamo di cercare il Palombarolungo, un’imponente cisterna per la raccolta dell’acqua situata sotto Piazza Vittorio Veneto.

Devi sapere che a Matera da sempre l’acqua era fornita dal Municipio tramite alcune fontane e cinque grandi cisterne pubbliche che raccoglievano acqua sorgiva, chiamate
palombari. Sono cisterne artificiali che a volte si collegavano a vecchi pozzi e cantine. Nel caso del Palombarolungo, parliamo di uno scavo artificiale, realizzato a partire dal XVI secolo con diversi momenti di lavorazione per arrivare alla capacità di 5 milioni di litri d’acqua! Il Palombarolungo ha una profondità di 16 metri e una lunghezza di 50 metri. Questa bellezza è visitabile grazie ad una serie di passerelle sospese sull’acqua che ancora vi scorre ancora. Ti lasciamo qui le informazioni per la tua visita.

Dove sostare

Matera offre diverse possibilità di sosta, e fra parcheggi aree di sosta e masserie, l’accoglienza è discreta.

Noi abbiamo sostato in Masseria Pantaleone dove oltre alla cortesia (ci hanno aiutato ad uscire con i camper dalla neve fresca caduta a capodanno) offrono il servizio navetta e si mangia molto bene.

Puoi trovare diversi parcheggi, in via Carlo Levi, in Via Giuseppe Saragat, e l’area camper del Kartodromo di Matera.  Queste sono alcune soluzioni per una visualizzazione più completa ti consigliamo di consultare Camper Infinity App.

Ed ora la nostra meta dove trascorrere il Natale in camper preferita: 

Andare in Puglia per le feste di Natale in camper
Locorotondo addobbato

Tralasciamo il presepe di Matera e ti portiamo in Puglia che noi amiamo particolarmente, e ti portiamo in Puglia

Il nostro debole per la Puglia in inverno, ci suggerisce di proporti come meta dove trascorrere il Natale in camper la Valle d’Itria e Locorotondo in particolare. Un borgo che sa trasmettere bellezza, fascino, dove vorresti tornare in ogni stagione e che a dicembre diventa ….magico!
E se hai qualche giorno di vacanza, ti invitiamo a visitare la Puglia approfittando delle festività di fine anno.
Come in molti borghi della Valle d’Itria, anche a Locorotondo le case di una tonalità di bianco quasi accecante e i tetti spioventi costruiti con pietre a secco, cummerse, identificano questo suggestivo paesaggio. Un panorama mozzafiato, tanto da essere scelto per molti film di successo come Cos’è la vita con Aldo, Giovanni e Giacomo.
Per tutto il periodo natalizio fino all’8 gennaio 2024 troverai i mercatini di Natale in Piazza Aldo Moro e le famose le botteghe artigiane incorniciate dagli scorci pittoreschi che incantano il visitatore. Tra queste le più curiose le botteghe dell’uncinetto. E poi che dire delle luminarie? Uno spettacolo imperdibile ogni sera dalle 17:00 fino all’Epifania.
E puoi certamente unire Locorotondo alla particolare bellezza ed unicità di Alberobello a 10 km.

Dove sostare

La sosta camper è consentita nel parcheggio di Via Giulio Pastore, mentre se cerchi un’area attrezzata ad Alberobello trovi Camper Service Nel Verde a 500 metri a piedi da Rione Monti.

7 mete +1 dove trascorrere il Natale in camper

La Camargue dove andare a Natale
la cucina della Camargue a Le Saint Marie de la Mer

 Concludiamo questa nostra rassegna di proposte pensate per farti trascorrere delle piacevoli giornate durante le festività in giro per l’Italia con una meta fuori confine.

Racconta di un viaggio fatto in primavera, ma è anche una regione dove Angela è stata spessissimo per il periodo fra Natale e l’Epifania e te lo consiglia sia per il clima che per il paesaggio e il cibo.

E se il clima ti regala giornate di sole a fine anno, ti permette di gustare pesce o un fantastico piatto di paella all’aperto accompagnati dall’immancabile vin de sable. Hai già capito dove stiamo pensando di andare vero?

Francia del Sud in camper a fine primavera

Con questa nostra ultima tappa fra le 7 mete + 1 dove trascorrere il Natale in camper concludiamo il nostro viaggio, che potrebbe proseguire fra innumerevoli località che potremmo aggiungere e potresti sicuramente aggiungere anche tu.

Non ci resta che augurarti buone festività in giro per l’Italia in camper.

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