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6+1 motivi per visitare Namur la capitale della Vallonia in camper

Visitare  Namur,  la capitale della Vallonia affacciata sulla confluenza della Sambre e della Mosa, è senza dubbio una cartolina che ti sedurrà.  Lo charme, la ricchezza del patrimonio storico, la vivacità della vita notturna e la sua gastronomia sono certa che sapranno conquistarti.

Che la si attraversi a piedi, in bici, o la si ammiri dalla teleferica, o con una delle numerose escursioni in battello, visitare Namur è a mio personale parere, un’esperienza che va vissuta senza fretta, che noi abbiamo fatto a luglio del 2022, e che provo a sintetizzare in 6 motivi per visitare Namur: anzi 6+1 ho una sorpresa finale per te.

Prima però qualche cenno storico Giusto per capire l’importanza di Namur.

Breve cenno storico

Fondata dai Celti nel 600 d.c., Namur ebbe sotto i romani il suo punto più importante sul bastione che sovrasta la confluenza dei due fiumi e garantiva il controllo su tutta la regione.

Qui infatti i romani costruirono la Cittadelle che nei successivi 1500 anni di storia, ha visto sovrapporsi diversi stili architettonici in base ai vari utilizzi avuti e alle incursioni subite durante i secoli. Alcuni rifacimenti furono attuati dal più grande ingegnere militare, Marchese di Vauban che hai sicuramente incontrato in diverse fortezze della Francia, e da Menno van Coehoorn ingegnere militare olandese. 

Oggi grazie anche ad un’opera di restauro è una meta da inserire tra i  6 motivi per visitare  Namur considerata Patrimonio maggiore della Vallonia.

Namur è anche una città universitaria: nel 1891 fu fondata la prima facoltà di filosofia e successivamente altre facoltà, tanto che oggi l’Università di Namur conta oltre 7000 iscritti. E se passeggi per il centro storico te ne renderai conto!

Ma adesso è giunto il momento di condividere con te i motivi per cui ti consiglio di visitare la capitale della Vallonia.

Namur e la teleferica
la vista dalla teleferica

6 motivi per visitare Namur

Come ti ho accennato sopra stiamo parlando di una città ricca di storia, ne troverai le tracce passeggiando per il centro storico.

 

  • I monumenti 

Penso ai ponti di origine romana, ai palazzi del periodo medievale come il Palazzo della Vallonia e al Beffroi. Le chiese di Sant’Auban in stile gotico, la principale chiesa di Namur, e la chiesa di Saint Loup di metà del 1600; luoghi incantevoli dove entrare in silenzio.

Non sono da tralasciare i Musei, come il Museo delle Arti Antiche che conserva il Tesoro degli Oignies, risalente al XIII secolo. Oppure Il NAM-IP, l’unico museo dell’Europa nord-occidentale sulla storia del computer e dell’informatica.

 

Simbolo della città come già ti ho scritto è sicuramente la Cittadella ed è in assoluto uno dei motivi per visitare Namur. La sua dimensione ne fa una delle fortezze più grandi d’Europa e meglio conservate.  Pensa che oltre a diverse esposizioni museali il suo interno è suddiviso in vari  terrazzamenti tanto che Napoleone Bonaparte la definì il “termitaio d’Europa” per la sua particolare conformazione. Ti sto parlando di  4 km di tunnel che puoi visitare in treno con l’elmetto in dotazione! Mentre uno degli ultimi restauri fatti dopo il 2000 permette di visitare a piedi una porzione di tunnel con una visita guidata. Ti consiglio di partire dalla cima della Citadelle presso il Centro Terra Nova, posto nell’antica caserma. Qui oltre alla biglietteria, troverai un museo con numerose installazioni e pannelli  che ti racconteranno la storia di Namur e di questa fortezza.

Ogni info per visitare La Citadelle lo trovi  qui

Namur la Citadelle
panorama da la Citadelle

Curiosità

Il Beffroi, Un’antica Torre medievale ad uso civile,  sono molto diffusi in tutto il Belgio. Alcuni sono visitabili e salire sulla loro cima ti offre la possibilità di godere di panorami sulle città e scattare foto uniche. In altre invece puoi godere della musica creata dalle campane dei carillon che allo scoccare di particolari ore della giornata regalano  il suono di antiche musiche medievali. Infine qualcuno, come quello di Namur del 1388  sono diventati Patrimonio Unesco. Quindi se pensi ad organizzare un tuo viaggio in Belgio non puoi certo perderli!

  • Il centro storico

Visitare Namur significa anche vivere il fascino di una passeggiata in centro storico. Caratterizzato da vicoli acciottolati e piazze pedonali arricchiti dalla vivacità dei locali val la pena fermarsi per gustare il caffè o la classica birra belga e gustare i piatti della tradizione.

Un esempio è la storica Place Marché aux Légumes. Ogni sabato, le bancarelle degli orti esponevano la loro merce attorno ad una pompa in calcare, costruita prima che l’acqua corrente irrigasse la città. E quando finiva il mercato,era il turno dei curiosi di invadere la piazza per mangiare all’ombra dei tigli. Paradiso dell’ozio per eccellenza, piazza ancora oggi ospita numerosi caffè e ristoranti. Tra i più famosi, il Ratin-Tôti, timbrato 1616, si vanta di essere il più antico di Namur.

Place D'Armes il centro di Namur
Place d’Armes

Visitare Namur

 

  • I due fiumi: la Sambre e la Mosa

Namur si trova alla confluenza della Sambre e della Mosa; questa particolarità di paesaggi offre l’occasione di fare visite davvero emozionanti e divertenti,  ed è uno dei motivi per visitare Namur. Potrai infatti ammirarla dal fiume tramite una delle crociere sulla Mosa e la Sambre proposte dalle varie compagnie di navigazione, e godere della sua bellezza magari alla sera, quando la Citadelle e il centro storico sono illuminati. Un’escursione che mette d’accordo grandi, piccini e i nostri amici a quattro zampe.

 

  • Le Particolarità

Namur ti riserva anche alcune particolarità: fra le cose da vedere infatti c’è la sorprendente statua di Jean Fabre “Searching for Utopia”, non lontano dalla Cittadella. Si tratta, di una tartaruga gigante in bronzo dorato, cavalcata da Jean Fabre stesso, che vigila sulla città dal 2015 ed è fra i luoghi più cliccati di Namur.

Mentre In Place d’Armes, all’urlo di “Chi va piano va sano e va lontano” Djoseph et Françwés, ci ricordano  la nomea che Namur aveva di capitale lenta e sonnacchiosa e della tranquillità dei suoi abitanti. Ma chi sono questi due?

Sono due personaggi fumettistici disegnati nel secondo dopoguerra da Jean Legrand che per oltre cinquant’anni sono apparsi con le loro storie divertenti sul quotidiano Vers l’Avenir. La statua del 2000 rappresenta: il primo tiene alle briglie una lumaca affinché non corra troppo incontro a una sua gemella ingabbiata dall’amico per evitare fughe impreviste. Un’opera anch’essa popolare che richiama a simpatiche foto…e vuoi che me la sia lasciata perdere?

 

luoghi turistici di Namur
foto di rito con Djoseph et Françwés
  • La Teleferica

Un altro motivo per visitare Namur è che qui puoi ammirare la bellezza della città dalla cabina della teleferica e poi dall’alto della Cittadella. La funicolare ogni giorno nelle sue 12 cabine, trasporta circa 600 passeggeri all’ora. Già perché a Namur tutti prendono la teleferica anche semplicemente per spostarsi dalla parte bassa alla parte alta, e viceversa. E in questo viaggio di 7 minuti potrai godere di una visuale diversa. Sulla funicolare si può salire con i passeggini, le biciclette, con le carrozzelle per i disabili che hanno un accesso facilitato e con i cani. Qui trovi le info

Dulcis in fundo

  • La cucina

Pensando  ai 6 motivi per visitare Namur non potevo di certo tralasciare la cucina perché Namur come tutto il Belgio offre delle delizie davvero squisite che non puoi non assaggiare, oltre a qualche aneddoto legato a leggende.  

Una di queste riguarda le patatine fritte. 

Sono certa che non è la prima volta che mangi patatine fritte, quindi cosa potrebbero mai avere di particolare a Namur? 

Pare che qui siano nate le vere Frites, e non in Francia o in america la patria del tubero.

Alcuni sostengono che l’espressione “french frites” sarebbe nata durante la Grande Guerra; negli incontri tra i soldati valloni, che parlano francese, e quelli americani, a questi ultimi vennero offerte delle patatine. Da qui il nome.

 Altri invece narrano che i fiamminghi fossero da sempre consumatori di pesce di fiume fritto, e che quando attorno al 1600 un fiume si gelò, non potendo pescare i prelibati pesciolini, sostituirono il pesce con bastoncini di patate fritte. 

E qui puoi trovare le frites in tantissimi chioschi sparsi per la città. 

Namur come ti ho sopra descritto è anche la città famosa per la sua lentezza, il suo simbolo è la lumaca, e anche la cucina ci regala un piatto tipico: nella campagna circostante, vengono allevate le lumache che trovi nei vari ristoranti, e che sono soprannominate “Petits-Gris”. Se sei appassionato non potrai resistere alla loro bontà!

E dolci, come il Biétrumé; un dolce al caramello morbido preparato con panna fresca cotta e nocciole tostate, al gusto di cioccolato o di burro. E che dire delle caramelle di Namur con l’interno di cioccolato! Un indirizzo che ti consiglio? La Maison des Desserts pasticceria e ​​laboratorio del cioccolato De Hucorne – Fronville. Qui su richiesta puoi organizzare anche visite gratuite con degustazione. Il locale comprende anche una sala da tè con terrazza in un giardino privato. Probabilmente uno dei negozi più popolari di Namur, con un fascino antico che si sposa perfettamente con l’atmosfera del centro storico.

Per concludere di certo non posso tralasciare la birra. La Blance di Namur famosissima anche da noi, vinse nel 2009 il premio come miglior birra bianca al mondo, e fa compagnia ad altre due birre locali: la Birra Houppe e la Birra Philomene. 

Ma puoi gustare anche molto altro per cui fermati in una brasserie e ordina un piatto tipico, sarai piacevolmente sorpreso.

Ti avevo promesso un +1 motivo per visitare Namur

cosa vedere a Namur
i trampolieri di Namur

Se programmi un viaggio in Vallonia a settembre Namur ha una sorpresa da regalarti: dal 1411 si affrontano in una giostra squadre di trampolieri. Ma non trampolieri qualsiasi.

Come riporta il loro sito I Trampolieri di Namur:

 

“Dal 1411, due squadre di trampolieri di Namur si affrontano senza tregua.

Da un lato i “Mélans” del centro storico, con i loro trampoli gialli e neri. Dall’altro, gli “Avresses”, giunti da oltre le mura cittadine sui loro trampoli rossi e bianchi.

I loro spettacolari combattimenti hanno affascinato Imperatori e Re…

Al giorno d’oggi, i trampolieri continuano a perpetuare questa eredità vivente che è l’orgoglio della gente di Namur. Dal 16 dicembre 2021, la giostra sui trampoli di Namur è stata inserita nella lista del patrimonio culturale immateriale dell’umanità (UNESCO). Nel settembre 2022 si è svolta la prima giostra femminile della storia.”

 

Un motivo più che valido per visitare questo angolo di Vallonia.

E se vuoi conoscere le altre tappe del mio itinerario in Vallonia in camper ti rimando al mio articolo.

Tour del belgio in camper: itinerario alla scoperta della Vallonia

Dove sostare in camper

Per visitare Namur noi abbiamo parcheggiato il nostro camper per la sola giornata non lontano dal centro storico nella zona a righe blu lungo la Sambre.

Ma puoi trovare sosta anche in Place André Ryckmans 22- Gratuita offre 8 stalli con possibilità di camper service a pagamento. Sei a 15 minuti a piedi dal centro.

 

Le mie considerazioni

 

Nei 6+1 motivi per visitare Namur non ti ho messo un museo particolare: nel villaggio di Wépion, 10 km. a sud di Namur, si trova il Museo della fragola che è anche il giardino delle bacche, con 35 ettari di aiuole. Permette di conoscere il mondo della fragola,che qui conta per 15 tipologie diverse,  dall’agricoltura, alla vita contadina, alla tavola, al commercio. 

Dal 1970 preserva la storia e la cultura locale di questa zona della Vallonia. Il biglietto ha un costo di €4,00 e si possono fare degustazioni.

Te lo aggiungo perché ritengo sia un modo per conoscere la cultura locale. 

Un po’ come visitare i musei del cibo della mia Emilia o quelli che ho visitato anche nel resto d’Italia e all’estero.

La cultura passa anche attraverso la conoscenza del cibo locale. E come dice  il nostro motto: questo è  “il bello e il buono di un viaggio in camper”.

Angela

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