Parma in camper e bicicletta

Parma in camper e bicicletta

Se venite a Parma portate la Bicicletta!

Bicicletta e camper: un binomio perfetto per visitare questa città.

Per noi che ci abitiamo è normale: girare per il centro storico di Parma e vedere le biciclette ovunque. Per chi invece viene da fuori , non è poi così quotidiano passeggiare e incontrare persone in bicicletta, praticamente ovunque.

Le Biciclette a Parma

Se poi si arriva in treno il parcheggio delle biciclette è davvero la prima cosa che si incontra!

Per non parlare delle giornate tipiche del mercato in centro storico: le bici regnano ovunque!

Camper e bicicletta

Ma veniamo al camper e alla bicicletta: altro binomio perfetto.

Chi di noi camperisti non ha  mai portato con sè le biciclette durante le proprie ferie o semplici uscite del weekend? Direi che tutti noi popolo di viaggiatori, le abbiamo caricate su porta-bici appositamente brevettati per i nostri mezzi o inserite all’interno del garage, quando possibile? E’ vero, ora nel garage possiamo caricare anche lo scooter, ma fino a qualche anno fa le bici sporgevano su quasi tutti i camper, mio compreso.

Devo dire che probabilmente anche in questo caso, come in altri il camper offre davvero svariate interpretazioni di turismo e plein air: forse anche precursori di mode turistiche successive.

Visitare

Se parliamo di bicicletta infatti credo che siamo stati i primi turisti ad affrontare viaggi usando le biciclette per brevi spostamenti o escursioni, quando ancora la moda del cicloturismo non esisteva….forse ho esagerato…ma forse no.

Venire a Parma in camper portando con sè la bicicletta è davvero l’ideale: vuoi perchè l’area di sosta è abbastanza lontana  sito di riferimento, vuoi perchè con la pista ciclabile in 4 Km arrivi direttamente in Piazza Garibaldi , il cuore di Parma .

Anche per arrivare in Piazza Garibaldi la strada è piacevole. Infatti la pista ciclabile, una volta superato l’Ospedale cittadino arriva a Piazzale Santa Croce , un enorme rotondone con al centro una fontana. Da questo punto si entra da via D’Azeglio , l’Antica Porta Santa Croce. Già siamo in uno dei luoghi più caratteristici di Parma (per molti è l’Oltretorrente, l’antico cuore pulsante di Parma). questa strada lastricata attraversa tutta la città.

Il Centro della città

Un primo tratto arriva al Ponte di Mezzo sul Torrente Parma . Un un secondo tratto che ha nome Strada Mazzini e poi Strada della Repubblica, arriva alla rotonda di Barriera Repubblica , l’Antica Porta San Michele e qui termina il centro storico di Parma.

Sempre da Porta Santa Croce invece, potete scegliere di entrare in città dal Parco Ducale . Parco storico cittadino, fu voluto dai Farnese, Ottavio Farnese a metà del 1500 , quando decise che Parma sarebbe stata la sede del proprio Ducato.

Dopo vicissitudini varie dovute all’estinzione dei Farnese e al decadimento della città, nel 1753 i Borboni nuovi duchi di Parma, diedero incarico all’architetto francese Ennemond Alexandre Petitot il rifacimento del giardino e di molte altre zone di Parma.

Un parco ricco di storia quindi, con il laghetto centrale , la sua Fontana statue di Boudard e Palazzi… Ma sopratutto luogo oggi di passeggiate a piedi o in bicicletta. Dal Parco si esce direttamente su Ponte Verdi e la maestosa costruzione della Pilotta, polo museale e sede del Teatro Farnese.

In giro in bicicletta.

Ma oltre a visitare culturamente Parma in bicicletta , per questo vi sono ottime guide che possono accompagnarvi guide varie convenzionate    a Parma è bello anche perdersi per gli innumerevoli borghi e borghetti che caratterizzano tutto il centro storico .

Scoprirete così gli antichi palazzotti con i voltoni e i cortili interni tipici, o i borghetti di case colorate dove botteghe di antiquariato espongono mobilio , accessori per la casa, bigiotteria ed anche abbigliamento vintage.

Uno per tutti ? Borgo Nazario Sauro o Borgo San Biagio o Borgo xx Marzo verso il Duomo….me ne vengono davvero in mente tanti ed ognuno con una propria caratteristica. Anche solo girare attorno alla piazza del Duomo in bicicletta è davvero piacevole.
Si guarda ci si ferma per  visita o la foto, si chiacchiera pedalando….attenzione alle buche state circolando sui sanpietrini!  Non parlate al cellulare in bicicletta! Potreste essere multati oltre a correre pericoli per distrazione. 

Gastronomia in bicicletta

Potete anche scoprire così le antiche botteghe del centro e le botteghe gastronomiche: d’altronde vi trovate nella Food Valley e nella Città eletta dall’Unesco come Parma City of Gastronomy.

Ovvio quindi pensare a gastronomie dove poter apprezzare le nostre eccellenze del gusto e dove assaporare seduti ad un tavolino i piatti tipici della nostra tradizione nei tantissimi bistrot e ristoranti sparsi un po’ ovunque…

Conclusioni

Parma merita davvero una visita , sia di impronta culturale , che enogastronomica .Ma a mio avviso quello che cambia è come visitarla : con occhio curioso e divertito ; attento alle bellezze della vista , ma anche del palato. Certamente di entrambe per solleticare il cervello ad esperienze piacevoli che lascino un buon ricordo.

Informazioni per Visite e orari dei vari musei , Cattedrale e Chiese: Ufficio IAT Parma

Attenzione però: Parma è anche una città con i problemi di tante altre città: se venite in bicicletta, il mio consiglio è di portarvi una bella catena con un ottimo lucchetto. Attenti a dove legate la vostra bici…purtroppo anche da noi ladri e borseggiatori perseguitano noi cittadini e turisti. Sarebbe un peccato unire il ricordo di un weekend a Parma con il furto di una bicicletta o peggio.