Basilica Sant'Antonino - Piacenza

10 cose da vedere a Piacenza: guida per camperisti

Considerata forse meno famosa di altre città dell’Emilia Romagna, Piacenza custodisce tantissimi tesori, rivelandosi a tutti gli effetti la destinazione perfetta per una gita fuori porta in camper. Cultura e tradizione enogastronomica non mancano e offrono al visitatore tantissime opportunità di visita per un viaggio davvero esperienziale: ecco quindi 10 cose da vedere a Piacenza durante un weekend di relax.

10 cose da vedere a Piacenza: la nostra top list

Situata in una posizione strategica, Piacenza è luogo di passaggio cruciale sia dalla Autostrada che lungo la Via Emilia, nodo importante sulle rive del maggiore fiume d’Italia e anche cerniera tra Lombardia ed Emilia Romagna. Considerata una città vivibile e molto accogliente, offre immediatamente al visitatore la sensazione di sentirsi a casa: per questo sono tantissimi i viaggiatori che la scelgono come destinazione per un weekend fuori porta.

Nonostante le dimensioni contenute, sono tantissimi i luoghi di attrazione che meritano una visita, perciò dopo aver parcheggiato il camper nell’area sosta di Viale Sant’Ambrogio, ecco la nostra personale top list delle 10 cose da vedere a Piacenza:

  • A piedi dall’area di sosta verso il centro storico trovi il Monumento ai pontieri, in Piazzale Milano: è il monumento che celebra il Reggimento Genio Pontieri Lagunari che durante la prima Guerra Mondiale aiutarono la città. Si vedono infatti rappresentati i fiumi Isonzo e Piave e le imprese dei Pontieri in azione. La Dea Romana domina sul gruppo marmoreo con in mano la Vittoria Alata.
  • A seguire alla tua destra trovi l’imponente Palazzo Farnese. Ospita all’interno i Musei Civici. Oggi ospita il Museo Archeologico, il Museo delle Carrozze, il Museo del Risorgimento, la Pinacoteca, la Cappella Ducale e l’Archivio di Stato;
  • Proseguendo la strada arriviamo al centro della città: Piazza dei Cavalli è il punto di inizio perfetto per una passeggiata nel centro storico cittadino.

Scopriamo cosa trovi all’interno della Piazza Cavalli:

Piazza Cavalli Piacenza
Piazza Cavalli Piacenza
  1. imponenti le due statue equestri raffiguranti Ranuccio (a destra guardando il Gotico) e il padre Alessandro Farnese.
  2. il Palazzo Gotico è la sede del Comune di Piacenza e domina Piazza Cavalli. Può essere visitato solo esternamente: la sua bellissima facciata in stile gotico, suddivisa orizzontalmente da due tipi di rivestimento diverso, una parte in laterizio ed una in cotto, è un incanto per gli occhi;
  3. Palazzo dei Mercanti: ospita gli uffici comunali.
  4. Palazzo del Governatore: è la sede della Camera di Commercio e all’interno della galleria trovi esercizi commerciali
  5. Chiesa di San Francesco: costruita tra il 1278 e il 1363 dai Frati Minori che in breve tempo edificarono la chiesa e monastero annesso. L’evento più importante collegato alla chiesa è, nel 1848, la proclamazione, avvenuta qui con plebiscito, dell’annessione di Piacenza al Regno di Sardegna.

Continuaimo il nostro giro a piedi dalla piazza:

  • Piazza Duomo: devi sapere che fino alla realizzazione di Piazza Cavalli e del Palazzo Gotico, questa Piazza e il Duomo erano il centro della vita civile e religiosa della città. Nel centro della piazza è collocato il monumento all’Immacolata.

Il Duomo di Piacenza

Il Duomo Piacenza
Il Duomo Piacenza

Una visita al suo interno è da fare per una serie di motivi:

  1. L’interno trovi gli affreschi di Carracci e Procaccini nel presbiterio e Guercino e Morazzone nella cupola
  2. La vasca battesimale paleocristiana  documenta le antiche origini del Duomo
  3. Trovi la tomba del Beato Giovanni Battista Scalabrini
  4. Molto interessante anche la cripta dove sono conservati  i resti di S.Giustina
  5. Sulla punta della guglia conica è installato un angelo rotante di rame dorato. La statua é uno dei simboli della città, affettuosamente chiamata dai piacentini “L’Angil dal Dom”.
  6. A fianco del Duomo, con ingresso dal via Prevostura, trovi il Museo della Cattedrale: aperto dal 2015, espone il noto Codice 65, altri preziosi codici, argenterie un tempo in Cattedrale. Il museo è integrato al percorso di salita alla cupola del Duomo, affrescata dal Morazzone e dal Guercino, col quale è possibile vedere gli affreschi da vicino e percorrere i camminamenti medievali interni alle murature della Cattedrale realizzati con il  cosiddetto “mur épais”. Una visita assolutamente da non perdere per chi ha voglia di fare molto gradini e chi non ha paura dell’altezza.

Continuiamo la nostra passeggiata:

Galleria Ricci Oddi Piacenza
Galleria Ricci Oddi Piacenza
  • Devi sapere che Sant’Antonino è il patrono di Piacenza e tra le cose da vedere in città non potevamo non citare la Basilica a lui dedicata. La sua particolarità sta nell’avere una torre campanaria a forma ottagonale;
  • per gli amanti del teatro, una chicca da non perdere è il Teatro Municipale di Piacenza, il primo ad essere costruito in Emilia. Fu progettato nel 1803 e completato dall’architetto Lotario Tomba, lo stesso del Palazzo del Governatore. Stendhal lo ha definito come “il teatro più bello d’Italia” ;
  • se sei appassionato d’arte non perderti la Galleria Ricci Oddi, un vero e proprio tesoro cittadino, di cui trovi qui un approfondimento. Nata dalla collezione privata del nobile piacentino Giuseppe Ricci Oddi, propone opere di artisti del calibro di Hayez, Fattori e Boccioni;
  •  tra le 10 cose da vedere a Piacenza non può mancare via XX Settembre, la via dello shopping un tempo chiamata Strä dritta;
  • sei stanco? Devi sapere che la città ha un lungo viale, il Facsal, di quasi due chilometri, e si trova alle porte del centro storico, in posizione di rilievo sulle mura rinascimentali. Ombreggiato da platani secolari, il viale ben si presta per passeggiate nel verde, giri in bicicletta e a momenti di relax sulle numerose panchine disseminate lungo il percorso. Capito perchè ti abbiamo chiesto se sei stanco?
  • Infine, ma non ultimo, se ti allontani dal centro storico, sulla Via Emilia trovi la Galleria e Collegio Alberoni: è uno degli edifici storici piacentini più significativi, ha la caratteristica di aver mantenuto la sua funzione originaria di scuola per la preparazione alla vita ecclesiastica. La struttura comprende una preziosa Biblioteca ricca di circa 130.000 volumi, il Gabinetto di Fisica, quello di Scienze Naturali, un Osservatorio sismico e meteorologico (1802) perfettamente funzionanti e una Specola astronomica (1870). Vanto del Collegio è la Pinacoteca, costituita dalle raccolte romane e piacentine del cardinale e da successive acquisizioni. Perla della raccolta è l’Ecce Homo capolavoro assoluto dell’arte antica, opera di Antonello da Messina.

Cosa mangiare a Piacenza:

Come sempre diciamo, dopo un lungo camminare e visitare viene appetito e quale soluzione migliore si trova nella enogastronomia locale? Anche Piacenza non scherza in fatto di bontà e allora ti raccontiamo alcune delle specialità che assolutamente devi assaggiare e che in città puoi trovare nelle trattorie tipiche e ristoranti

Le nostre personali conclusioni

Piacenza è una città che merita un viaggio con gusto e non è sufficiente un fine settimana per essere visitata tutta: qui abbiamo inserito solo le 10 cose che noi abbiamo visto. Ma ce ne sono molte altre che anche noi non ci faremo sicuramente mancare in una prossima visita. Inoltre è molto semplice la visita a piedi, è tutto a portata di centro storico così come dal centro si trovano le piste ciclabili che ti portano anche al di fuori della città.

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